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domenica 25 ottobre 2020

''Giornate FAI di Primavera'', tutti gli appuntamenti a Firenze

22-03-2014

Educazione, valorizzazione, tutela e sensibilizzazione: sono questi i quattro obiettivi e concetti chiave che caratterizzeranno la 22° edizione delle Giornate FAI di Primavera a Firenze e in Toscana in programma Sabato 22 e Domenica 23 Marzo, presentati alla Stampa a Palazzo Strozzi Sacrati dall' Assessore Regionale Vittorio Bugli, dal Presidente Regionale Fai Toscana Sibilla della Gherardesca e dal Capodelegazione Fai Firenze Ippolita Morgese.
Firenze e provincia apriranno agli spettatori e agli iscritti Fai quattro luoghi particolarmente suggestivi e esemplificativi del legame con la missione di educazione e sensibilizzazione: il Liceo Francese, Il Palazzo del Rettorato, l'Accademia delle Arti e del Disegno e il Castello dell'Acciaiolo a Scandicci.
Il Liceo Francese (Via della Scala) offrirà la possibilità di osservare da vicino i pregi e le meraviglie artistiche di Palazzo Venturi- Ginori, costruito nel XVI secolo da Bernardo Rucellai come luogo di incontro con i suoi amici benestanti. Di particolare interesse sarà il Giardino degli Orti Oricellari, il Salone degli Intellettuali, gli stemmi Araldici, la Grotta di Triglie voluta da Giancarlo dei Medici e le diverse opere d'arte contemporanee acquistate dal museo al termine delle varie mostre da esso ospitate.
Visitare il Palazzo del Rettorato (Piazza San Marco) significa invece entrare nel cuore pulsante, nel simbolo dell'Ateneo fiorentino. Nato con l'idea di essere un luogo di aggegazione degli studenti, il Palazzo deve la sua costruzione a Niccolò da Uzzano nel 1403. Il percorso artistico proposto dal FAI prevede la visita dell' Aula Magna in cui emergono gli affreschi di Firenze Capitale, della Sala del Senato Accademico in cui sono conservati documenti storici dell'Istituto insieme ai nomi degli studenti più brillanti e della Sala del Consiglio di Amministrazione particolarmente suggestiva per la presenza di un soffitto intarsiato di elementi grafici indiani.
Ricchissimi beni artistici, dalle opere del Pontormo agli arazzi, dalle statue alla bellissima gipsoteca, possono essere ammirati nel Palazzo dei Beccai Accademia delle Arti del Disegno (via Orsanmichele), aperto da Cosimo I e ideato da Vasari con la volontà di emancipare la figura dell'artista e di proteggere l'arte in un enclave indipendente dalla vita della città.
Infine sarà possibile avventurarsi anche all'interno del Castello dell'Acciaiolo di Scandicci, recuperato e ristrutturato nel 1999 dal Comune di Scandicci dopo essere stato posseduto per circa tre secoli dalla famiglia degli Acciaioli da cui del resto prende il nome. Di particolare interesse in questo itinerario artistico la Chiesa settecentesca posta all'interno del Castello.
Da sottolineare che, come nelle precedenti edizioni,le visite guidate saranno effettuate dai cosiddetti "apprendisti ciceroni", giovani provenienti dai vari Licei Classici, Scientifici e Artistici di Firenze e Provincia, da scuole Medie e dal mondo dell'Università, tutto ciò per rinsaldare il connubio tra giovani e patrimonio artistico, per creare attraverso la conoscenza identità, spirito di trasmissione, senso di appartenenza in nome di un futuro che può esistere solo in virtù del nostro passato.
Sarà possibile poi sostenere la fondazione tramite un'offerta libera oppure iscrivendosi direttamente al FAI.

Per informazioni www.giornatefai.it

di Duccio Mazzoni