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lunedì 11 novembre 2019

''Storie Differenti'', lo storytelling protagonista del festival di San Salvi

01-09-2014

"Ci sono un italiano, un portoghese, un tedesco e uno scozzese". No, non è l'inizio di una barzelletta: è il programma del festival che si svolgerà a San Salvi, da lunedì 1 a domenica 7 settembre, intitolato "Storie Differenti-Different Stories".
L'evento, presentato il 28 agosto, nasce all'interno del progetto europeo Seeing Stories che accomuna la compagnia dei Chille de la balanza, diretta da Claudio Ascoli; lo Scottish International Storytelling Centre di Edimburgo; il Memorial Immaterial di Lisbona e l'Haus der Marchen und Geschicten di Aquisgrana.
L'obiettivo del festival è quello di sviluppare metodologie comuni per l'identificazione, la ricerca e l'interpretazione di storie, leggende e miti; modelli comuni di guide turistiche basate su paesaggi europei urbani e rurali; la narrazione come metodo per promuovere il racconto del paesaggio a livello locale e transnazionale, attivando un collegamento attraverso storyguides e modelli di storytelling con i settori del governo e del turismo locale nella Regione di ogni partner dell'evento. Sostiene inoltre lo sviluppo professionale degli operatori culturali europei che lavorano nel campo della narrazione e dei cantastorie. "Storie Differenti" intende presentare un mondo, cercando nel racconto la chiave per far sì che l'Europa provi a "svecchiarsi" e valorizzare il contributo che i giovani possono dare alla sua crescita politica, economica, sociale e culturale.
Il calendario degli appuntamenti è estremamente ricco: si comincerà lunedì 1 settembre con l'esposizione di dipinti, disegni e sculture realizzate da Venturino Venturi, con particolare riferimento alle opere realizzate nel periodo di internamento a San Salvi seguito alla sua depressione. La presenza dell'artista non si lega solo alla location scelta, ma anche al carattere internazionale dell'evento: come si sentirà nella breve intervista proiettata durante la mostra, già nel 1973 Venturini parlava di una "Europa vecchia, non antica" da rifondare e di un mondo unificato da costruire, in cui "Occidente e Oriente si abbracceranno fino alla fine della vita. Nel mondo saremo tutti compagni".
La sera stessa, l'artista e psichiatra Giuseppe Fioravante Giannoni e il critico d'arte e Direttore di Casa Venturi Lucia Fiaschi racconteranno la vita di Venturi e il suo breve periodo manicomiale.
Martedì 2, la compagnia dei Chille si esibirà in "Poesia musicale europea colorita", omaggio a Dino Campana nel centenario della pubblicazione dei Canti orfici. La poesia-capolavoro di Campana, "Genova", verrà esposta anche sotto forma di canzone.
Mercoledì 3 sarà il giorno clou del festival: si comincerà il mattino, dalle 9.30 alle 13.30, con il convegno coordinato dall'antropologo Pietro Clemente sul tema "Memoria e patrimonio immateriale". La sera, doppio appuntamento con lo storytelling: prima le storytellers provenienti da Lisbona, Ana Sofia Paiva e Antonella Gilardi, poi il racconto nato a Fiesole sulle storie di vita dell'ultima mezzadria (Silvana Boni) e del pittore-ciabattino (Paolo Tellini) intitolato "La terra, il colore".
Giovedì 4 si esibirà la tedesca Regina Sommer con "Welcome home", accompagnata dall'italiano "Briganti" e dalle canzoni a tema presentate da Max Larocca. Il giorno seguente sarà la volta degli scozzesi Donald Smith e Andy Hunter con "Under the earth I go", seguiti da Giovanna Conforto e Daniela Corradini con "Come fare storytelling" -che prevede peraltro la dimostrazione finale del lavoro svolto in laboratorio domenica 31 agosto alle 21.
Sabato 6 verrà rappresentato "Ricette d'amore", liberamente ispirato al libro "Dei matrimoni" di Letizia Cosci riguardante la tradizione -e le storie- delle torte nuziali in Toscana.
Domenica 7, infine, la chiusura sarà affidata a "Lettere dal manicomio". Claudio Ascoli racconterà le corrispondenze negate agli internati rileggendo alcune lettere mai consegnate, fortemente tragiche nella loro amarezza e nella loro richiesta di libertà.
A seguire, martedì 9 settembre, il "contro-anniversario" della costruzione dell'istituto di San Salvi con consiglio aperto al pubblico sul tema "L'area di San Salvi tra presente e futuro" (ore 18).
Durante la conferenza sono intervenuti i principali partner dell'evento, dai rappresentanti della regione a quelli del comune e del Quartiere 2, ed è stato dato ampio spazio alle cooperative che hanno collaborato con esso: in particolare la cooperativa sociale Ulisse (Officina delle Opportunità - Bike Bar) e Atelier, che presenterà il 2 settembre Baratt'Abiti autunno. È stata sottolineata, in particolare, l'esigenza di collegare il turismo e la cultura e di valorizzare non solo il patrimonio artistico-culturale ufficiale ma anche quello sociale e narrativo più nascosto, di cui la regione è particolarmente ricca.
Gli eventi inizieranno alle 21 e avranno un costo d'ingresso di 5 euro; la sola serata di venerdì avrà un costo di 7 euro perché dotata di servizio taxi che riaccompagnerà in centro i presenti. L'abbonamento settimanale, invece, avrà un costo di 10 euro.
Ulteriori dettagli su www.chille.it

Daniele Mu