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venerdì 22 novembre 2019

Al Teatro Manzoni di Calenzano “Avamposti”: un festival tutto al femminile

18-09-2014

Dal 18 al 26 settembre il Teatro Manzoni di Calenzano ospiterà "Avamposti", un Festival che ha per tema la donna ed in particolare la maternità, un universo spesso celato che porta con sé ansie, paure e gioie. La manifestazione si propone di presentare al grande pubblico degli spettacoli ancora in costruzione tra i quali "Tale madre, tale figlia" che aprirà la rassegna il 18 settembre alle 21.30. Lo spettacolo scritto da Elena Ferri ed interpretato da Amanda Sandrelli e Elena Ferri, porterà in scena la storia di due donne, una madre ed una figlia, con le loro paure, ansie, aspettative e le pressioni della società; di un mondo in cui domina non solo il maschilismo ma anche la competizione.
Venerdì 19 settembre si terrà alle 21.30 la consegna del premio di drammaturgia “Avamposti d’Autore”; il testo decretato il migliore da due giurie, una tecnica ed una popolare, sarà messo in scena durante la stagione del teatro.
“I taccuini di Mosella Fitch”, andranno in scena il 20 settembre alle 21.30, raccontando la vita di un’ ottantenne marchiata a fuoco fin dall’infanzia, da un animo cinico e da un’avversione istintiva all’ipocrisia.
Domenica 21 settembre alle 21.30 sarà presentata “Creatura di sabbia”, la travagliata storia di Ahmed, una giovane donna condannata dal padre, sin dalla nascita, ad essere un uomo.
La prima nazionale di “Maternità n. One ovvero il Big Bang” si terrà il 24 settembre alle 21.30. Annamaria Guerrini darà voce ad una donna che ha appena intrapreso il suo cammino verso la maternità, un percorso gioioso ma anche costellato di ombre, difficoltà e luoghi comuni.
Il 24, 25 e 26 settembre, alle 21.15, Stefano Masini, in collaborazione con alcuni allievi dei corsi calenzanesi, porterà in scena “The Frozen (l’alba a mezzanotte)”, testo vincitore del premio Fondi-LaPastora, incentrato su un uomo che nel 1940 si sveglia in ospedale privo di memoria e tenta di ricostruirla. Lo spettacolo si terrà presso l’ex scuola Mascagni.
"Avamposti" porterà il teatro anche fuori dal teatro, per invadere il territorio alla ricerca di nuovi spazi e nuovo pubblico.
Nella suggestiva cornice del Castello di Calenzano, martedì 23 settembre alle 21.00, verrà rappresentata “L’inserzione”, la tragica storia di una donna che deve fare i conti con il suo passato, con il marito mercenario ed il regime di dittatura che la costringono a “diventare madre”.
Al ristorante “La Giara” invece, venerdì 26 settembre, verrà messo in scena dalle 20.30, tra una portata e l’altra, “Attenzione alle vecchie signore corrose dalla solitudine”. Gli attori/commensali condurranno il pubblico in un viaggio tra l’occidente e l’est Europa che svela l’assurdo dei giorni nostri dominato dalla precarietà.

Il biglietto per partecipare agli spettacoli ha un costo di 13 euro per l’intero, 10 il ridotto.
Per ulteriori informazioni: www.teatrodelledonne.com

di Martina Viviani