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martedì 19 novembre 2019

La mostra ''Picasso e la modernità spagnola'' a Palazzo Strozzi

20-09-2014

Saranno novanta le opere della mostra "Picasso e la modernità spagnola", in esposizione a Palazzo Strozzi dal 20 settembre al 25 gennaio.
La rassegna, nata dalla collaborazione con il Museo Nacional centro de Arte Reina Sofía di Madrid, esalterà le grandi tematiche che hanno attraversato i dipinti di uno degli artisti più influenti del Novecento: un'occasione per l'arte di riflettere su se stessa e sul suo rapporto con la realtà, la natura e la cultura. Organizzata in nove sezioni, la mostra per la prima volta mostra insieme le poetiche, le costanti estetiche e i principi della volontà creattrice sviluppata da Picasso e da artisti quali Joan Miró, Salvador Dalí, Juan Gris, maria Blanchard e Julio González, evidenziando l'impatto che la Spagna ha avuto nel panorama culturale internazionale.
Tra le opere esposte troveremo Testa di donna, Ritratto di Dora Maar, Il pittore e la modella nonché i lavori di preparazione della Guernica di Picasso; Siurana, il sentiero e Figura e uccello nella notte di Miró; Arlecchino di Dalí. Veri e propri capolavori, alcuni dei quali inediti in Italia, mai esposti in numero così elevato fuori dalla Spagna. "Con questa esposizione la Fondazione Palazzo Strozzi si impegna a fornire una nuova immagine di Picasso: accanto alle opere più importanti verranno esposte bozze e dipinti minori, per dare una rappresentazione a 360 gradi del genio spagnolo", ha sottolineato il direttore generale James Bradburne.
Curata da Eugenio Carmona, la mostra ripercorre il periodo dal 1910 al 1963 mostrando come sono nate e come sono state rappresentate artisticamente le poetiche e gli stimoli che il Novecento ha prodotto nel mondo della cultura.
Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha sottolineato l'importanza dell'evento per rilanciare la stagione artistica di Palazzo Strozzi e per "far sì che la città si apra alla Toscana intera", nell'ottica di promuovere un'offerta culturale sempre più ricca "rivolta sia ai cittadini che ai turisti, che renda Firenze una punta di diamante in tutto il mondo". L'iniziativa si colloca, inoltre, nell'insieme delle attività di valorizzazione della cultura contemporanea portate avanti a partire dall'apertura del Museo Novecento, "segno che la città non si barrica nelle trincee del passato ma recepisce gli stimoli che l'arte è ancora in grado di produrre".

Per informazioni: www.palazzostrozzi.org.

di Daniele Mu