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venerdì 13 dicembre 2019

Miti e simboli della Sardegna nuragica in mostra al Museo Archeologico di Firenze

17-10-2014

La mostra “Miti e simboli di una civiltà mediterranea: la Sardegna nuragica” in corso al Museo Archeologico di Firenze è un’iniziativa nata dalla collaborazione tra la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, la Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Sassari e Nuoro, l’Associazione Culturale Sardi in Toscana e i Comuni di Ittireddu, Torralba e Teti.

L’originalità dell’esposizione risiede nel partire dalle architetture monumentali che hanno occupato il territorio - Nuraghi, tombe dei giganti, complessi cultuali - per poi metterne in evidenza i simboli.

Infatti, il visitatore può osservare come la rappresentazione in scala del Nuraghe o del tempio nuraghe abbia influenzato il pensiero e i manufatti e come la funzione simbolica abbia manifestato ed espresso il racconto dei miti di una civiltà.

L’arte plastica ha il ruolo di veicolare un messaggio non solo di potere sulla terra e sul mare ma anche di forza economica. Si tratta di un sistema comunicativo con finalità di propaganda sociale e politica.

È possibile ammirare reperti di bronzo di vari tipi, brocche in ceramica, “bottoni”, pendagli, statuette, lame, punte di lancia, navicelle votive provenienti sia da musei sardi che dalle località di Populonia e Vetulonia e altri già presenti al Museo Archeologico di Firenze.

Dei pannelli illustrativi accompagnano verso una maggiore conoscenza della civiltà nuragica. L’inizio del percorso offre una contestualizzazione storica e sulle rotte commerciali, per poi proseguire spaziando dalle fonti storiche greche a nozioni di architettura, all’aspetto religioso, al rito, alla paleoeconomia. L’ultima parte della mostra fornisce anche informazioni sull’uso dei metalli, l’arte e la tecnologia.

Per visitare l’esposizione c’è tempo fino al 19 ottobre.

Info: www.archeotoscana.beniculturali.it   

Giada Barbera