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lunedì 16 dicembre 2019

''Penso che un sogno così...'' di e con Giuseppe Fiorello al Teatro Verdi di Firenze

20-12-2014

Dal 20 al 21 dicembre 2014 il Teatro Verdi di Firenze ospiterà lo spettacolo "Penso che un sogno così..." di e con Giuseppe Fiorello. In questo fortunato spettacolo, Fiorello incontra (e parla con) se stesso bambino, ride della sua timidezza, ormai superata, e fa rivivere le storie, le immagini e i racconti del padre attraverso un vastissimo repertorio di canzoni di Modugno. "Mio padre voleva fare l'artista ma non è mai riuscito a realizzare quel sogno perché non era facile. Lui è il protagonista di questo spettacolo, quindi finalmente ho realizzato il suo sogno: salire sul palcoscenico e fargli raccontare una storia." Ma davvero la storia di Beppe Fiorello può suscitare tanto interesse?. In realtà lo spettacolo, scritto da Fiorello insieme a Vittorio Moroni e con la regia di Giampiero Solari, racconta emozioni, vissuti, legami che travalicano i confini dell'autobiografia dell'attore e coinvolgono lo spettatore che si specchia nei rapporti padre-figlio, rivive sulla sua pelle le atmosfere di un'Italia che sta crescendo, in pieno boom economico, e si emoziona sulle note di Domenico Modugno.
 
Giuseppe Fiorello nasce a Catania il 12 marzo 1969, dopo gli studi da inizio alla sua carriera lavorando e formandosi artisticamente nei villaggi turistici in veste prima di tecnico luci e suono,poi come animatore mini club ed infine diventa responsabile del settore intrattenimento e spettacoli,scrive e interpreta i cabaret dando così una svolta alla sua carriera. Da lì intorno al 1994 viene chiamato a far parte del gruppo di  Radio Deejay, sarà il primo a dare voce a Radio Capital network del gruppo di Claudio Cecchetto,poi lavorando al fianco di Marco Baldini, Luca Laurenti e Amadeus. Nel 1997, l'incontro con lo scrittore Niccolò Ammanniti,lo porta a debuttare come attore al cinema con il film L'ultimo capodanno per la regia di Marco Risi; nello stesso anno Carlo Verdone lo nota e gli propone di duettare nel film per il cinema C'era un cinese in coma. Successivamente dà inizio ad una lunga serie di fiction tv tutte targate Rai. A questo punto anche il teatro si affaccia nella vita professionale di Fiorello, ed ecco il debutto al fianco di Alessandro Gassman in “Delitto per Delitto” regia di Alessandro Benvenuti. Nel 2010, oltre alla tv ma con meno frequenza, torna a presentarsi il cinema, importanti occasioni di collaborazione con grandi registi. Tra questi ricordiamo,Galantuomini per la regia di Edoardo Winspeare, Baarìa regia di Giuseppe Tornatore e Magnifica presenza di FerzanOzpetek. Nel 2011 invece è nel film Terraferma di Emanuele Crialese, film che lo porterà al  68° Festival del cinema di Venezia.Per i 150 anni dell'unita d'Italia insieme al fratello Rosario produce un cortometraggio dal titolo Domani per la regia di Giovanni Bufalini. Arriva finalmente sul set di Volare, film in due puntate che raccontano la vita di Domenico Modugno per la regia di Riccardo Milani, miniserie che ha raccolto un numero impressionante di telespettatori che non si registrava dal 2005, oltre 11milioni
 
“Salgo a bordo del deltaplano delle canzoni di Domenico Modugno e sorvolo la mia infanzia, la Sicilia e l’Italia di quegli anni, le facce, le persone, vicende buffe, altre dolorose, altre nostalgiche e altre ancora che potranno sembrare incredibili.
 
Attraverso questo viaggio invito i protagonisti della mia vita ad uscire dalla memoria e accompagnarmi sul palco, per partecipare insieme ad un avventuroso gioco di specchi." Giuseppe Fiorello

Per informazioni: www.teatroverdionline.it