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giovedì 29 ottobre 2020

Amici della Musica Firenze: Maurizio Pollini in concerto all'Opera di Firenze

09-02-2015

È Maurizio Pollini ad inaugurare, Lunedì 9 Febbraio 2015 (ore 20.30) all’Opera di Firenze, I Grandi Interpreti, ciclo che riunisce alcuni dei maggiori e più noti pianisti di livello internazionale e che nasce dalla collaborazione fra gli Amici della Musica di Firenze e il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Pollini torna a Firenze dopo quasi otto anni dalla sua ultima apparizione (il concerto è già sold out), presentando un programma che avvicina Beethoven e Chopin, due fra gli autori prediletti: di Beethoven una coppia di Sonate, l’op.31 n.2, nota come “La tempesta” per gli accenti tormentati che la percorrono, e l’op.57, la celebre “Appassionata”, nella quale diversi studiosi hanno voluto ritrovare l’eco dell’infelice vicenda sentimentale che legò il compositore alla misteriosa fanciulla da lui chiamata “immortale amata”; di Chopin, un nutrito gruppo di composizioni (le Mazurche op.63, due Valzer dall’op.64, la Polacca-Fantasia op.61) nate intorno al 1846, periodo segnato dal rapido deteriorarsi del turbolento rapporto fra Chopin e l’affascinante, spregiudicata scrittrice George Sand. A quella vicenda si ricollega anche lo Scherzo n.3 op.39 posto a conclusione del programma, brano visionario del 1838 che pare sia stato suggerito a Chopin dalla visita alla Certosa e alle chiese abbandonate di Valldemossa, nelle isole Baleari, dove si era ritirato assieme alla Sand. Un programma che va di pari passo con gli impegni discografici di Pollini: proprio di recente, il maestro ha portato a termine, dopo quaranta anni, la registrazione integrale delle Sonate di Beethoven. Di lunga data è poi la sua frequentazione nei calendari degli Amici della Musica: correva l’anno 1958 quando il sedicenne Pollini, da poco impostosi al Concorso di Ginevra, fece il suo debutto per la storica associazione fiorentina; solo qualche anno dopo, si sarebbe rivelato sbalorditivo vincitore al rinomato Concorso Chopin di Varsavia, avviandosi verso quella strepitosa carriera che ne ha fatto uno dei più grandi interpreti del pianoforte di oggi, acclamatissimo protagonista di concerti e registrazioni anche a fianco di direttori come Abbado, Boulez, Celibidache, Chailly, Karajan, Mehta, Muti e Thielemann.

Per informazioni: www.amicimusica.fi.it