Home > Webzine > ''The Roar at The Door'' in concerto per la rassegna ''Pinocchio Jazz'' di Firenze
lunedì 11 novembre 2019

''The Roar at The Door'' in concerto per la rassegna ''Pinocchio Jazz'' di Firenze

07-03-2015

Sabato 7 marzo 2015, alle ore 21.45, tornano al Pinocchio Jazz (Ass.ne Vie Nuove - v.le Giannotti, 13) quattro “leoni” del jazz italiano: Francesco Bearzatti ai sassofoni e clarinetto, Mauro Ottolini al trombone, Lello Pareti al contrabbasso e Walter Paoli alla batteria, ovvero “The Roar at The Door”, per presentare "Il mondo che verrà", il loro secondo disco, uscito proprio nel febbraio di quest'anno, per Artesuono records.
Già il successo del precedente lavoro, del 2011, suggeriva che le intenzioni e l’affinità tra i quattro musicisti non potevano che mettere fertili radici, continuando un percorso esplorativo a otto mani sia sull’approccio improvvisativo, che su quello sonoro, della ricerca di “un suono”. Questo nuovo progetto sviluppa e amplifica quelle che già erano le parole chiave dell’inizio: Padronanza, Libertà, Semplicità, Contaminazione. In “Il mondo che verrà", Raffaello Pareti che guida la formazione, si lascia definitivamente alle spalle le atmosfere mediterranee dei suoi precedenti lavori come “Circo” e “Maremma” (Egea), per dare spazio alla sperimentazione di suoni e di forme (quasi tornando a esperienze musicali più lontane?), con melodie ora suadenti e cinematiche, ora frammentate e urbane, dove c’è spazio anche per il rock, semplice e diretto. A tutto ciò sottendono alcuni ingredienti fondamentali: gioco, divertimento, spirito del rischio. Ma è specialmente nei live che si sprigiona in modo dirompente l’energia del quartetto, tra anarchia ordinata di riffs e colori, soluzioni timbriche caleidoscopiche, allusioni e rimandi a un proprio percorso artistico  che prosegue nel segno della curiosità sul presente e sul futuro.
Nel corso della sua attività Raffaello Pareti ha suonato ed inciso con Enrico Rava, Rita Marcotulli, Dado Moroni, Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi, Toots Thielemans, David Murray, Stefano Bollani e suonato con maestri del jazz come Chet Baker e Art Farmer. Ha fatto parte del trio di Luca Flores ed ha collaborato a lungo con Tiziana Ghiglioni e Barbara Casini. Dal 1994 al 2004 ha fatto parte del quintetto di Stefano Bollani L’Orchestra Del Titanic, formazione con la quale nel 2001 ha vinto il premio RomaJazz come miglior gruppo italiano. Più recentemente con i cd Il Circo ( la rivista Jazz Magazine lo ha messo tra i cd da non non perdere del 2003) e Maremma (Premio Europa 2007) pubblicati a suo nome dall’etichetta Egea, ha ottenuto importanti riconoscimenti in tutto il mondo. Ha suonato nei più importanti festival.

Per informazioni: www.pinocchiojazz.it