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domenica 08 dicembre 2019

Francesco Nuti: la sua ''Andata, caduta e ritorno'' al Teatro Puccini di Firenze

08-04-2015
Sorriso vispo, fossetta sul mento e uno sguardo che nasconde mille storie di una vita agrodolce.
Il volto di Francesco Nuti, il "Cecco di Narnali", è impresso nella mente di tutti, così come l'impronta lasciata dai suoi film nel cinema italiano ed è proprio alla sua vita, ricca di passioni e delusioni, che è dedicato lo spettacolo teatral-musicale "Francesco Nuti - andata, caduta e ritorno".
Scritto e diretto dal regista e sceneggiatore romano Valerio Groppa, verrà rappresentato per la prima volta a Firenze dopo il grande successo delle repliche al Castello Pasquini di Castiglioncello e al Teatro Metastasio di Prato: l'appuntamento sarà al Teatro Puccini in un giorno molto speciale per gli appassionati di Cecco, il 17 maggio 2015, giorno del suo sessantesimo compleanno.
Lo spettacolo è tratto dall'autobiografia di Nuti "Sono un bravo ragazzo" e vedrà in scena due artisti toscani: l'attore e cantante pratese Nicola Pecci che interpreterà Francesco e Alessio Sardelli nel ruolo di narratore, per tratteggiare tutte le tappe della sua vita. Ad accompagnarli sul palco cinque grandi musicisti che eseguiranno dal vivo le musiche di Giovanni e Francesco Nuti, diretti dal maestro Marco Baracchino.

Alla presentazione dello spettacolo, oltre all'autore e agli artisti, sono intervenuti due rappresentanti del Quartiere 1 del Comune di Firenze, che ha collaborato alla realizzazione dell'evento: il Presidente del Quartiere Maurizio Sguanci e il Presidente della Commissione Cultura Mirco Rufilli che hanno mostrato grande entusiasmo per lo spettacolo.
"A livello istituzionale abbiamo subito sposato questo progetto, perché Francesco Nuti È cultura" ha affermato Rufilli, grande fan del regista pratese e come dichiarato dal presidente Sguanci "era doveroso che la città rendesse omaggio a un artista che ha rivoluzionato il cinema italiano."
Assente alla presentazione per impegni lavorativi Giovanni Nuti che però ha lasciato un messaggio anche a nome di Francesco, dove ha espresso la soddisfazione per la data fiorentina e il grande desiderio di future repliche, oltre all'inserimento nei cartelloni delle prossime stagioni teatrali.

Lo spettacolo è il racconto di un uomo che ha vissuto tutte le sfumature del successo, sia nella vita che nella carriera; un viaggio dalla nascita alla caduta e infine al ritorno, che scorrerà tra divertimento e emozioni, tra aneddoti e musiche come "Giulia" e la bellissima "Sarà per te", alternate da monologhi scritti dallo stesso Francesco che racconteranno la sua storia con tinte forti e coraggiose.
Torneremo agli esordi, ai primi spettacoli nella sua Prato e all'avventura nei Giancattivi; passeremo poi agli inizi della sua carriera come sceneggiatore e attore in film quali "Madonna che silenzio c'è stasera" e rivivremo il suo grande salto dietro la macchina da presa, realizzando capolavori come "Caruso Pascoski di padre polacco" e "Willy Signori e vengo da lontano". Attraverseremo gli anni d'oro con i record al botteghino, le belle donne e il successo, ma anche le brutte cadute, la depressione, le ombre dalle quali oggi è uscito. Perché Francesco è tornato, sereno e con tanta voglia di lavorare.
Come spiegato dal regista: "lo spettacolo non vuole essere un'autocelebrazione, ma un racconto sincero delle luci e delle ombre nella sua vita, perché lui stesso ha avuto il coraggio di raccontarle nel libro" - e ha proseguito - "Non è uno spettacolo fruibile solo dai fan di Cecco, ma da tutti, da chi lo conosce meno e vuole fare un viaggio nella sua vita."

Lo spettacolo è prodotto dalla casa di produzione cinematografica e televisiva fiorentina ecoFrames; i biglietti sono acquistabili direttamente presso il Teatro Puccini e nei punti vendita Box Office.

Per avere maggiori informazioni: www.teatropuccini.it

di Alessandra Toni