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lunedì 18 novembre 2019

Immagini e scoperte del mondo rurale si raccontano all'Archivio Storico di Firenze

16-09-2015

Prorogata fino al 9 ottobre 2015 la mostra "Immagini e realtà del mondo rurale toscano. Ricerche sull’identità agro-culturale" presso l'Archivio Storico del Comune di Firenze, in via dell'Oriuolo 35. Una rassegna che conquista i piani inferiori del complesso e si dipana in quattro locali per spiegare al pubblico, attraverso didascalie e immagini, una realtà conosciuta ma che molto spesso viene dimenticata. La storia parte dalla campagna, sede dei lavoratori agricoli, per celebrare il territorio nella sua interezza facilitando un'integrazione tra pianura, centro e montagna; una corsa attraverso i secoli che dal 600 raggiunge il 700, momento in cui i Georgofili lanciano la riforma urbanistica. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università e l’Archivio Storico del Comune di Firenze, un dialogo tra enti che ha facilitato la consultazione delle carte di quel periodo. L’idea venuta a Laura Cassi, Luca Borgioli e Francesco Zan, è nata dal ritrovamento dei disegni originali commissionati da Renato Biasutti che, all’inizio degli anni 30, si dedicò allo studio delle forme, una passione abbandonata da chi lo ha seguito ma che oggi, nella logica della città metropolitana, acquista nuovamente un significato. I supporti grafici sono stati di seguito selezionati e comparati con gli scritti dell’epoca che hanno portato alla luce una scoperta importante che interessa la montagna Pistoiese. Si è aperta così una storia inedita che si origina dal ritrovamento di massi crociati sulle dorsali; dei sassi incisi con segni diversi sia per profondità che per grafia, che sono rimasti immobili e nascosti per anni a demarcare un confine non geografico ma funzionale. L’obiettivo era quello di creare dei punti cardine, che distano circa 200 metri l’uno dall’altro, e controllare la deforestazione delle aree possedute. La consuetudine, abbandonata dai Lorena, ricalca quella odierna, e denota la forte attenzione che il casato Mediceo mostrava nei confronti del proprio territorio e una logica di gestione delle risorse che in questo erano racchiuse.
Nel pannello e nel filmato che ripercorre la ricerca portata avanti da Luca Zan, si percepisce immediatamente il grande lavoro effettuato per ritrovare, in quattro anni, ben 19 simboli; un obiettivo reso possibile grazie alla presenza delle persone del luogo che lo hanno accompagnato e a una telecamera che ha documentato in diretta i loro passi. Un’anteprima che andrà avanti nel tempo per restituire non solo la toponomastica completa della montagna pistoiese ma anche un pezzo della storia del nostro territorio.
“Immagini e realtà del mondo rurale toscano” è una rassegna fotografica che parte dal cuore della Città, in pieno centro storico, per raccontare la realtà più affascinante della nostra Regione, la campagna, che con le sue costruzioni e i suoi scorci continua a incantare tutti, turisti e non. 
“Una mostra importante- ha dichiarato Federica Giuliani, presidente della commissione Cultura e Sport del Comune di Firenze - che apre oggi e ci permette di riscoprire, nel momento dell’Expo milanese, la peculiarità di un territorio che siamo riusciti a preservare nel tempo. Oggi con la nascita della città metropolitana si superano i confini locali per valorizzare non solo la Città ma anche le realtà limitrofe”.

Per maggiori informazioni: www.comune.fi.it/archiviostorico 

M.V.