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martedì 19 novembre 2019

Il corpo in arte: conferenza di Giorgio Verzotti al Museo Novecento di Firenze

17-06-2015

Mercoledì 17 giugno Giorgio Verzotti propone la conferenza "Il corpo in arte, dalla rappresentazione allo spazio-tempo reale", alle ore 17.30, al Museo Novecento di Firenze (piazza Santa Maria Novella, 10).
A partire dal Settecento illuminista passando attraverso il Romanticismo, le prime avanguardie di tardo Ottocento e poi le avanguardie storiche, la conferenza si apre con una disamina sintetica delle modalità di rappresentazione del corpo in alcune delle più significative epoche della modernità. Un immenso repertorio da cui saranno estratti pochi “casi” che segnalano, da un alto, la continuità con la tradizione, che celebra il “corpo glorioso” dell’Eroe, del Monarca, del Potente, spesso incarnato nelle spoglie del Committente, e dall’altro i momenti di rottura degli artisti delle avanguardie, e poi delle neo-avanguardie,  che tematizzano l’istanza del senza-potere, dell’Antieroe, del soggetto alienato. Con le neo-avanguardie del secondo Novecento si assiste all’irrompere in scena del corpo vero, quello dell’artista o di suoi partners, impegnato in azioni nello spazio e nel tempo reali, spesso provocatorie e tese allo shock emotivo, vissuto e comunicato come pratica disalienante.
 
La conferenza propone un ampio excursus che inizia con un dipinto di David e termina con i primordi della Body Art, alla fine degli anni sessanta.
 
Giorgio Verzotti, critico d’arte e curatore, è direttore artistico di Arte Fiera a Bologna. E’ stato curatore capo al Castello di Rivoli e al Mart. Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.  Collabora con la rivista Artforum ed è docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la NABA. Nuova Accademia di Belle Arti a Milano.
 
L'iniziativa fa parte del ciclo "Corpo a corpo. Poetiche dal Novecento al Contemporaneo", in occasione della mostra "Human" di Antony Gormley al Forte di Belvedere fino al prossimo 27 settembre, l'occasione per approfondire l'utilizzo e la rappresentazione del corpo.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti e non prevede l’accesso al percorso museale.

Info: www.museonovecento.it