Home > Webzine > ''Perchè Calvino è andato a vivere a Parigi?'': settimo incontro alla Biblioteca Pietro Thouar
venerdì 15 novembre 2019

''Perchè Calvino è andato a vivere a Parigi?'': settimo incontro alla Biblioteca Pietro Thouar

25-03-2016
La Biblioteca Pietro Thouar di Firenze (Piazza Tasso 3) organizza un ciclo d'incontri dal titolo: "Perchè Calvino è andato a vivere a Parigi?". A circa trent'anni dalla sua scomparsa, gli Amici della Biblioteca Thouar, tornano a rileggere i suoi capolavori per costruire una nuova immagine identitarià del
personaggio (letterario e reale) e dello scrittore. Introduzione critica, vicende editoriali e letture ad alta voce, ecco gli ingredienti che caratterizzano ogni evento.
Il testo di riferimento per il settimo appuntamento, in programma il 25 Marzo alle 17.00, presso l'Altana, è "La speculazione edilizia". In questo romanzo Calvino mette da parte l'elemento fantastico, così presente in altre sue narrazioni, per elaborare un racconto del tutto realistico. E' una cittadina della Riviera ligure che sta conoscendo un rapido sviluppo, collegato ai profondi mutamenti sociali che investono l'Italia negli anni della industrializzazione, immediatamente precedenti il boom economico. Quinto Anfossi, un intellettuale problematico senza arte né parte, che solitamente conduce una vita economica e spirituale molto raccolta, rimane affascinato dal nuovo spirito che sembra aver invaso la penisola, si butta in affari, ma fallisce. La speculazione edilizia è un romanzo che ci parla della crisi di valori che permea il Paese nel secondo Dopoguerra e del disorientamento degli intellettuali di sinistra del tempo che, pur vedendo traditi i valori resistenziali, faticano a trovare ragioni alternative e ad opporsi con efficacia al gretto consumismo e affarismo della amorale e intellettualmente modesta borghesia italiana, indifferente a tutto ciò che non sia l'agio e il tornaconto personali. Il tutto viene reso attraverso una scrittura asciutta, precisa, elegante nel suo essere semplice ed essenziale.

Ingresso libero ma la prenotazione è obbligatoria presso la Biblioteca Thouar (0552398740 – bibliotecathouar@comune.fi.it ).

Per informazioni: www.biblioteche.comune.fi.it  

M.V.