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mercoledì 20 novembre 2019

Sonic Somatic. A Firenze il festival dedicato al mondo dei suoni

08-10-2015
"Un festival di incroci" afferma Tommaso Sacchi, curatore dell'Estate Fiorentina "che pone l'accento sull'esplorazione della sonorità muovendosi tra produzione musicale contemporanea e arti visive". Bastano poche parole per presentare Sonic Somatic, il festival diffuso che da giovedì 8 a sabato 10 ottobre coinvolgerà numerosi luoghi di Firenze.
Sonic Somatic, progetto a cura di Trial Version e International Feel, realizzato nell'ambito dell'Estate Fiorentina organizzata dal Comune di Firenze, è un festival pensato per indagare le relazioni tra corpo, spazio e suono attraverso progetti sonori site-specific ideati in stretto dialogo con l'identità culturale e l'architettura fisica degli ambienti.

Si parte giovedì 8 ottobre a Palazzo Strozzi con Alessandria Di Nardo, una giovane pianista canadese che si esibirà sulle note di "Vexations" di Erik Satie. Composto nel 1893, questo brano è conosciuto per essere il componimento musicale più lungo della storia: 152 note ripetute 840 volte, per una durata complessiva che va dalle nove alle ventiquattro ore. Dalle ore 11, nel cortile di Palazzo Strozzi la Di Nardo si cimenterà nell'esecuzione di questo brano, suonato pubblicamente meno di trenta volte. La sua performance, che durerà all'incirca dodici ore, unirà il piano uditivo a quello visivo, modificando la percezione dello spazio-tempo collettivo e individuale.

Venerdì 9 il festival si sposterà all'Osservatorio Astrofisico di Arcetri per un doppio appuntamento.
Nelle sale della biblioteca l'udito diventerà un mezzo di indagine scientifica grazie a Giacomo Raffaelli e alla sua installazione audiovisiva "Blind Injections". L'opera di questo giovane artista esplora alcuni aspetti scientifici (ma anche antropologici) dell'attività dell'interferometro VIRGO, un rilevatore di onde gravitazionali attivo dal 2003 nella provincia di Pisa.
La sala circolare con il telescopio ospiterà invece, usando le parole di Sacchi, "un festival che abbiamo seguito con grande attenzione e passione, e che siamo felici di ospitare finalmente a Firenze". Lo scopo di Helicotrema. Festival dell’audio registrato, progetto giunto ormai alla IV edizione, è quello di costruire una comunità temporanea attraverso l’ascolto collettivo, recuperando ciò che accadeva nei primi decenni delle trasmissioni radiofoniche. Nella tappa fiorentina all'Osservatorio verranno proposte due sedute d’ascolto, "Submarine" alle ore 18 e "White Noise" alle 21, sul tema dell'esplorazione e della ricerca scientifica in relazione al suono.

Sabato 10 ottobre il Cimitero degli Inglesi e il Museo Marino Marini saranno le ultime location protagoniste del Sonic Somatic.
Alle ore 11.30 il Cimitero degli Inglesi ospiterà la prima delle due sessioni del festival Helicotrema: "I trasparenti", una percorso sonoro in cuffia che permetterà al pubblico di immergersi completamente nell'ambiente e nella musica.
Alle 21 al Museo Marino Marini si terrà l'ultima seduta d'ascolto collettivo, realizzata in stretto dialogo con la mostra Alfred Jarry Archipelago: 'HA 'HA. La sessione, curata dal critico Rodolfo Sacchettini, sarà un insieme di opere sonore, audiodrammi, audio teatro e radiodocumentari, il tutto ispirato all'intellettuale francese.
Il festival si chiuderà alle ore 22 al Museo Marino Marini, con l'anteprima italiana della performance multimediale "Expanding Illuminance" di Thomas Köner: un viaggio ipnotico tra due visioni del futuro e due utopie, realizzato a partire dai temi di Metropolis (1927, Lang) e Tron (1982, Lisberger).

Per info e prenotazioni: www.sonicsomatic.org 

Elettra Rizzotti