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giovedì 28 maggio 2020

La X Florence Biennale insegue il mito di ''Arte e Polis''

17-10-2015
La Fortezza da Basso, dal 17 al 25 ottobre, si trasformerà in una vera e propria "polis" dell'arte contemporanea grazie alla X edizione della Florence Biennale. "Una delle più significative manifestazioni della Toscana- ha dichiarato Eugenio Giani, il presidente del Consiglio Regionale della Toscana- L'arte e la cultura si esprimono nella quotidianità all'insegna del confronto e dell'unione, per creare un villaggio globale che racchiude artisti da tutto il Mondo".
Dopo due anni, la rassegna tornerà in Città per presentare ben 1332 opere, frutto dell'estro creativo di ben 423 artisti provenienti da 62 Paesi. Ma accanto alla mostra, durante i nove giorni, il Padiglione Spadolini sarà animato dalle 10 alle 20, da 40 eventi tra workshop, presentazioni, performance e laboratori studiati per accontentare tutti i palati, dai grandi ai piccini.
Il fil rouge che quest'anno terrà legate le molte anime della "Florence Biennale" sarà "Arte e Polis". A tornare in scena sarà dunque il mito greco della città ideale, quel microcosmo, governato dal binomio "uomo-natura", in cui abiteranno persone, lingue e tecniche diverse. "Mentre la precedente edizione aveva letteralmente invaso il centro- ha dichiarato Rolando Bellini, il direttore artistico- questa porterà la città all'interno di una Fortezza. in un momento in cui si lotta e si cerca di abbattere la memoria, noi abbiamo deciso di difendere l'arte creando la città degli artisti. Per riuscire a scoprire come i diversi lessici possano nutrirsi dall'incontro con l'altro e lavorare insieme. L'obiettivo è dar vita a un divenire che mette a repentaglio il sapere tradizionale e porti alla nascita di nuovi linguaggi, forme e materiali".
Sull'onda dell'apertura verso scenari meno noti, quest'anno la manifestazione si aprirà anche alla ceramica, all'arte tessile, al gioiello all'arte sacra brasiliana e ai fermenti cinesi capitanati dal movimento "Neo-inchiostro".
Il tempo sarà scandito dalle cerimonie di conferimento dei Premi "Lorenzo il Magnifico" alla Carriera che quest'anno saranno dedicati a tre big della scena internazionale: Mario Carbone, per l'innata capacità di rappresentare, attraverso il medium fotografico, eventi storici e sociali; al pittore e sculture toscano Giampalo Talani per aver attualizzato la pittura murale e la scultura monumentale; Marta Minujin per la continua sperimentazione e la capacità di incoraggiare il pubblico a "viver el arte" in tutta la sua essenza.
Ma nell'edizione 2015 ci sarà anche il modo di riflettere su temi di grande attualità, grazie a due highlights. Lunedì 19 ottobre al Palazzo di Giustizia sarà inaugura la mostra "Per Desdemona", l'autrice di Franca Pisani, con le sue 28 opere tornerà a parlare della violenza sulle donne, mentre Morehshin Allahyari, ricostruirà con l'ausilio della moderna tecnologia 3D, alcune delle opere distrutte nel Museo di Msul dalla furia dell'Isis.
Ma i visitatori potranno anche ascoltare le lecture di Mary Caputi, Marcella Guerrieri e Gregorio Luke, oppure imparare a realizzare, insieme allo chef Marco Scaglione, i "Dolci fatti in casa, senza glutine". Durante le nove giornate Marco Carbone presenterà alcuni dei suoi documentari, come "Inquietudine", "Nuovo Realismo" e "Firenze 1966", la retrospettiva sull'alluvione vincitrice del Leone San Marco e del Nastro d'Argento, approfondire la magia della Poesia Visiva con Luciano Caruso e Antonio Petroncelli e scatenarsi nel "Bio Music Village & Cooking Show" con Roberto Fabbriciani, Giacobbe Giusti e chef Enrico Massacesi. Ad aprire la manifestazione sarà al Salone dell'arte e del Restauro, la "Conferenza Internazionale ELIA" a cui parteciperanno Cristina Giachi, Leonardo Bieber , Maurizia
Settembri, la storica dell'arte Melanie Zefferino e Paolo Pieri-Nerli, mentre la giornata conclusiva sarà dedicata all'assegnazione del Premio Internazionale "Lorenzo il Magnifico".

www.florencebiennale.org 

Martina Viviani