Home > Webzine > Carlo Spera protagonista della ''Scaffale Aperto'' alla Brac
venerdì 22 novembre 2019

Carlo Spera protagonista della ''Scaffale Aperto'' alla Brac

29-01-2016
Venerdì 29 gennaio, alle ore 18, si terrà il terzo appuntamento di "Scaffale Aperto", la nuova rassegna della Libreria Brac. Ogni mese la libreria, in via dei Vagellai 18r a Firenze, ospiterà e proporrà in vendita 10 volumi scelti da un "Lettore Forte", i più significativi, tra quelli che hanno influenzato e ispirato il proprio immaginario, di quelli che costituiscono il patrimonio documentario che ognuno eredita nel corso della propria vita e che conserva prezioso: una classifica dei libri più amati su uno scaffale aperto per esplorare la parola scritta e i suoi intimi significati.

Il lettore di questo mese è Carlo Spera, fotoreporter ed editore, al quale è stata affidata la selezione dei 'magnifici dieci' e ha proposto una scelta che è un vero e proprio invito al viaggio. A parlare delle sue letture ci saranno con lui il geografo Franco Farinelli e lo scrittore Alessandro Raveggi.

Questa la "Top Ten" di Carlo Spera:

1. Cesare Pavese – Il mestiere di vivere
2. Fernando Pessoa – Il libro dell'inquietudine
3. Henry Miller – Tropico del cancro
4. Louis-Ferdinand Céline – Viaggio al termine della notte
5. Cormac McCarthy – Meridiano di sangue
6. Walter Benjamin – Angelus Novus
7. John Steinbeck – Furore
8. Italo Calvino – Lezioni americane
9. Svetlana Aleksievic – Preghiera per Cernobyl’
10. Colin Thubron – In Siberia

Carlo Spera vive e lavora a Lanciano (CH) dove è nato nel 1976. Nel 2001 si è diplomato in Tecniche della Narrazione alla Scuola Holden di Torino fondata da Alessandro Baricco. Da allora alterna al lavoro di scrittore/fotoreporter quello di editore e insegnante organizzando corsi e laboratori di scrittura, cinema, narratologia e fotografia sociale nelle scuole. Tra i tanti è stato ideatore del Primo Controcorso di Cinema e Narratologia presso l'Università Popolare di Roma.
Ha collaborato con La Stampa, La Repubblica, Il Secolo XIX, Il Centro, D'Abruzzo etc. Il suo reportage R-Esistenza è apparso su numerose testate nazionali, trasmesso nel corso del programma televisivo Chernobyl, venti anni dopo di Paolo Garimberti e, sotto forma di mostra fotografica itinerante, ha girato più di 45 città italiane. Per Radio Rai ha scritto l'opera Una questione di spazio, regia di Sergio Ferrentino. Nel 2006, con l’uscita del suo ultimo libro, Viaggio al termine della notte, Viedimezzo edizioni, ha ideato e promosso il progetto La tentazione di esistere a favore delle vittime del disastro di Chernobyl.

Info: www.libreriabrac.net  

M.V.