Home > Webzine > ''Storia di Willy e di Valeriano Forzati presunto colpevole'' si presenta alla IBS
giovedì 21 novembre 2019

''Storia di Willy e di Valeriano Forzati presunto colpevole'' si presenta alla IBS

10-02-2016
Mercoledì 10 febbraio, alle ore 18.00, Nicola Bianchi e Giacomo Battara presentano il loro nuovo libro, alla Libreria IBS di Firenze (Via de' Cerretani, 16R).

"Storia di Willy e di Valeriano Forzati presunto colpevole", edito da Minerva, racconta i quasi 30 anni di enigmi che ruotano intorno a quello che può a tutti gli effetti essere definito un 'mistero italiano': l'omicidio Branchi.
La storia di Vilfrido 'Willy' Branchi si sviluppa tra due muri. Il primo, è quello di nebbia, dietro il quale la mattina del 30 settembre 1988 un passante ha trovato il corpo nudo del giovane, gettato lungo l’argine del Po alle porte di Goro. Massacrato come un animale, con una pistola da macello. Il secondo muro è quello del silenzio, che per 27 anni ha nascosto la verità sulla morte del ragazzo. Un giallo, fatto di indagini finite su binari morti, violenza, segreti inconfessabili, capri espiatori, colpi di scena e verità sepolte lungo il corso del Grande Fiume. Una storia che ha tre protagonisti. Il primo è Willy, 18 anni ed è ragazzone «coi piedi giganti», sorridente e un po' ingenuo. Il secondo è Valeriano Forzati, detto 'il Colonnello' o 'Tango', occhi di ghiaccio, una lunga lista di precedenti per rissa, lesioni, minacce e altro. Il terzo protagonista è Goro.
Le pagine raccontano mesi intensi, di lavoro febbrile, tra lettere anonime, indizi riguardanti presunti incontri omosessuali, sussurri, volantinaggi e incontri inquietanti fino alla svolta: le parole dell’ex parroco del paese che fa nomi e cognomi, delinea circostanze e ipotizza moventi. E’ la prima picconata al muro del silenzio. La seconda arriva con l'esposto che fa riaprire l'indagine. Storia di Willy e di Valeriano Forzati presunto colpevole, non svela la verità sul giallo di Goro. Si limita a fornire al lettore un sentiero per orientarsi nel labirinto che negli anni è venuto a crearsi intorno a questa vicenda. Un 'filo di Arianna' che conduce fino ad una porta, che dopo 27 anni aspetta ancora di essere aperta. Una porta affacciata sulla giustizia.

Per informazioni: www.ibs.it  

M.V.