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giovedì 21 novembre 2019

''Predatori del microcosmo'' in mostra al Museo La Specola

04-03-2016
Da venerdì 4 marzo a martedì 31 maggio, al Museo di storia naturale sezione di zoologia La Specola di Firenze (Via Romana, 17) sarà possibile visitare "Predatori del microcosmo: Le strategie di sopravvivenza di ragni, insetti, anfibi e rettili", la mostra con animali vivi e fotografie di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli.

La mostra è dedicata a Insetti, Ragni, Anfibi, Rettili, ovvero a tutti quei piccoli animali che hanno sviluppato tecniche di caccia e sopravvivenza uniche al mondo: una "corsa agli armamenti" complessa e senza sosta, che non ha riscontro negli organismi di taglia superiore.

L’esposizione, giunta alla settima edizione e sempre rinnovata, ha come punto di forza una selezione di animali vivi molto speciali, raramente mostrati al grande pubblico, presentanti all’interno di 20 terrari arredati che riproducono l’habitat naturale delle specie esposte, non pericolose e nate in cattività. Tra questi: ragni grandi come una mano, mantidi religiose che riproducono i colori e le forme dei fiori, serpenti simili a foglie o raganelle dalle forme spettacolari. Per meglio apprezzare lo stile di vita e le caratteristiche di questi animali, sono presenti anche una sezione video interattiva per apprezzare al meglio le loro caratteristiche e il loro comportamento, e la mostra fotografica "Predatori del microcosmo" di Emanuele Biggi (tra l’altro conduttore della trasmissione GEO di RAI3) e di Francesco Tomasinelli, biologi e fotografi professionisti, che raccontano la vita segreta delle specie presenti.

Entrambi i curatori dell'esposizione, presenti alla conferenza stampa di giovedì 3 marzo al Museo della Specola, hanno dichiarato che "grazie alla mostra sarà possibile venire a contatto con quegli animali che molto spesso sono scomodi alla nostra quotidianità, ma che sono fondamentali per l'ecosistema". "In questo modo - ha inoltre affermato Emanuele Biggi - potremo imparare, se non l'amore, ma almeno il rispetto verso queste particolari specie".

Gli ambienti naturali impongono continue sfide agli animali che li abitano: procurarsi da mangiare, evitare i predatori, trovare un partner e dare vita ad una discendenza. Tra gli animali, pochi hanno sviluppato strategie di sopravvivenza più sorprendenti e inusuali di molti rettili e anfibi, insetti, aracnidi ed altri piccoli invertebrati che a malapena notiamo. Tra questi si contano schiere di predatori che devono garantirsi un pasto, catturando con la forza o l'inganno prede che metteranno in campo qualunque difesa per sopravvivere.

Questa mostra darà dunque a tutti la possiblità di rivalutare e poter apprezzare questi particolari ma straordinari animali.

Orari: da martedì a domenica 9.30-16.30 – (aperti anche a Pasqua) chiuso lunedì e 1 maggio.
Biglietto: intero € 6 - ridotto € 3 - gratuito sotto i 6 anni, disabili e loro accompagnatori, giornalisti iscritti albo, insegnanti fino ad un max di 3 che accompagnano le classi.
Visite guidate e laboratori: "Indovina chi viene a cena", la visita guidata speciale che consente di seguire l’alimentazione degli animali e il "dietro le quinte" della mostra con un operatore esperto (ogni sabato alle ore 15.00, durata 90 minuti, prenotazione obbligatoria, costo € 4 a persona)
Prenotazioni: edu@msn.unifi.it

Per maggiori informazioni: www.msn.unifi.it  - www.isopoda.net 

Rebecca Ticci