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giovedì 21 novembre 2019

Associazione Eumeswil: conferenza su ''Il caso Guido Morselli e le responsabilità degli editori''

19-03-2016
Sabato 19 marzo, dalle ore 17.00, presso l'Hotel Croce di Malta, in Via della Scala 7 a Firenze, si terrà la conferenza dal titolo "Il caso di Guido Morselli e le responsabilità degli editori". L'appuntamento, che rientra nel ciclo "Cultura e censura nell'età della tecnica" vedrà come protagonisti Valentina Fortichiari e Mario Baudino. La prima racconterà al pubblico la storia di Guido Morselli, il secondo invece parlerà delle infinite ragioni per cui i libri vengono respinti dagli editori e riporterà alcusi importanti esempi.

Guido Morselli nasce a Bologna il 15 Agosto 1912, secondogenito, a un anno di distanza dalla sorella Luisa, da Giovanni Morselli e Olga Vincenzi. Dall'età di otto anni Guido diventa un lettore accanito; incomincia addirittura un romanzo dal titolo La mia vita. Inquieto, poco socievole, non ama la scuola e agli studi preferisce interessi e letture personali; la fretta di bruciare le tappe e la sua precocità renderanno sempre più difficili i rapporti con il padre, che faticherà a tenerlo sotto controllo. Tornato dalla Guerra, nell'isolamento di Gavirate compone la maggior parte della sua produzione consistente in saggi, racconti , romanzi e commedie. Scrive articoli e li pubblica (collabora con periodici locali e con il «Tempo» di Milano). Nella notte del 30 Luglio 1973 Guido Morselli si toglie la vita con un colpo di pistola. «Non ho rancori» lasciò scritto in una lettera alla questura di Varese.
Ignoto al pubblico sino al momento del gesto estremo e presentato sempre come fuoriclasse. Si sa poco sulle ragioni per cui la "società letteraria italiana" ha sempre guardato con sospetto e diffidenza alle opere di questo autore, tanto da rifiutarne la pubblicazione. Sta di fatto che, come scrisse Giuseppe Pontiggia, Morselli è diventato una «proiezione esemplare dello scrittore postumo, respinto in vita dall’incomprensione dei giudici...».

L'appuntamento è organizzato dall'Associazione Eumeswil, un'associazione culturale non-profit, sorta a Firenze con lo scopo di studiare e diffondere l'opera del grande scrittore tedesco Ernst Jünger.

Info: www.eumeswil.cc