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martedì 19 novembre 2019

''Portraits 2016'': la mostra per la tradizione del ritratto nella Firenze contemporanea

28-05-2016

Dal 28 al 29 maggio la grande arte del ritratto rivive a Firenze con l'esposizione "Portraits 2016", ospitata negli Studios di Charles H. Cecil (Piazzale Donatello, 31), l'artista che opera a Firenze da più di un trentennio, considerato uno dei principali esponenti dell’impressionismo contemporaneo americano.

La mostra comprende 30 ritratti ad olio, realizzati dagli allievi di Cecil, tra cui Daisy Sims-Hilditch che partecipa all’edizione 2016 del BP Portrait Award, il più celebre concorso nel campo della ritrattistica pittorica organizzato dalla National Portrait Gallery di Londra.

Tutte le opere esposte sono dipinte con il metodo della Sight Size, la tecnica di pittura dal vero dei soggetti senza ricorso alla fotografia, che richiede freschezza di percezione, attenzione ai dettagli e giusta distanza dal cavalletto, utilizzata dal ritrattista americano John Singer Sargent.
Attraverso la Sight Size, l’allievo impara a percepire la realtà senza usare immagini stampate, ma il proprio punto di vista. Contrapponendo all’istantaneità della fotografia i tempi lunghi dell’osservazione e dell’approfondimento psicologico, arriva a creare “un’immagine visuale”, come la definisce lo stesso Cecil, ed evita l’iperrealismo tipico della riproduzione del soggetto fotografico.
L’efficacia dell’apprendimento della Sight Size e l’accuratezza del metodo di insegnamento di Charles H. Cecil e del suo collaboratore, Matthew James Collins, pluripremiato artista di Chicago, sono riconosciute  a livello internazionale. Attualmente le opere di quattro ex studenti sono in mostra nell’esibizione annuale della Royal Society of Portrait Painters alla Mall Galleries di Londra

Insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui l’Excellence in Art Education della Portrait Society of America, e incluso tra i personaggi più influenti dei nostri tempi dalla rivista inglese Tatler, Charles H. Cecil si è formato a Boston sotto la guida di R. H. Ives Gammell, nella cerchia di allievi di John Singer Sargent, e a Minneapolis sotto quella di Richard F. Lack. Trasferitosi a Firenze nel 1978, ha fondato la Charles H. Cecil Studios nel 1991, riportando in vita la tradizione rinascimentale dell’atelier, ripresa da Tiziano, Van Dyke e Velasquez.

Le lezioni impartite da Cecil sono concepite come laboratori di educazione all’arte e non seguono un percorso accademico, ma forniscono allo studente, attraverso la pratica quotidiana del disegno e della pittura, una preparazione completa su forma, proporzioni, chiaroscuro e tecniche di realizzazione dei colori con i pigmenti.

(articolo a cura di Celeste Giampietro Collins)

Orario: 13.00 – 19.00. Ingresso gratuito.

Per informazioni: www.charlescecilstudios.com