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lunedì 11 novembre 2019

Teatro di Cestello: presentata la stagione 2016/2017

07-07-2016
Trentunesima stagione per una delle realtà culturali più interessanti in città, un piccolo teatro situato in uno dei quartieri più vivi di Firenze, San Frediano, che quella stessa vita sa cogliere e portare sul palco nelle sue sfaccettature. È il Teatro di Cestello che, gestito da oltre 23 anni dalla compagnia stabile Il Cenacolo dei Giovani, ha presentato il cartellone 2016/2017 particolarmente ricco di produzioni, prime nazionali e nomi noti al grande pubblico, ma ponendo sempre grande attenzione sui giovani autori e sulle professionalità del nostro territorio.

La stagione 2016/2017 si aprirà ad ottobre con due riprese, due divertenti commedie che tornano al Cestello dopo aver riscosso grande successo di pubblico: si tratta di "Gallina Vecchia" scritta da Augusto Novelli e di "Finchè vita non ci separi, ovvero w gli sposi" con Giorgia Trasselli, l'amata "Tata" di Casa Vianello. Il Teatro di Cestello, affacciato sull'Arno, non mancherà poi di ricordare il cinquantesimo anniversario dell'alluvione con "4 novembre 1966, Aiuto l'alluvione", una commedia brillante che celebrerà lo spirito dimostrato dai fiorentini di fronte a tale catastrofe. Due saranno le produzioni presentate da Teatro a Manovella: "Consigli per apparire a proprio agio in ascensore" a novembre e "L'amante", scritto dal premio Nobel per la letteratura Harold Pinter, in scena a febbraio. Ormai diventata di famiglia al Cestello è Donatella Alamprese, cantante di fama internazionale che sarà presente quest'anno con due prime nazionali: "Encuentro: la notte che Borges incontrò Gardel" a dicembre e "Femme" ad aprile. Altra prima nazionale sarà "Chi ha incastrato Mary Poppins" di e con Marco Predieri, che metterà in scena un'inedita e inaspettata Mary Poppins; si prosegue a dicembre con Marco Cavallaro e "That's amore", una divertente commedia musicale che da due stagioni sta riscuotendo successi in tutta Italia. A cavallo tra la fine dell'anno e l'inizio di quello nuovo vedremo in scena una produzione del Cenacolo dei Giovani, "La Zia di Carlo", grande classico della commedia inglese della Belle Epoque. Il mese di gennaio ospiterà invece Es Teatro con "Decameron - Le novelle proibite" e Roberto Ciufoli con "Tipi", un originale recital comico ricco di monologhi, sketch e musica. A febbraio vedremo un'altra produzione de Il Cenacolo dei Giovani, "La villana di Lamporecchio" di Luigi del Buono, l'affabulatrice Elisabetta Salvatori che rapirà il pubblico con la storia de "La bimba che aspetta" e la prima nazionale di "Amore mio aiutami", liberamente ispirato alla memorabile commedia di Alberto Sordi e Monica Vitti. In occasione della festa delle donne, il Cestello proporrà "Donne nascoste. Ritratti di vite in bianco e nero"; si proseguirà poi con un'altra prima nazionale che vedrà protagonisti i giovani del territorio fiorentino, ovvero EsserRe con "Pandemonio - Non adatto alle vostre menti". Tornerà a marzo, dopo anni lontana da Firenze, la brillante Paola Tiziana Cruciani in "Alti e bassi" e a seguire vedremo i giovani attori della Scuola Teatrale - Cantiere Obraz, in collaborazione con Ciuchi Mannari, misurarsi con "After Juliet" di Sharman Macdonald. Tra gli ultimi spettacoli in cartellone, in scena tra aprile e maggio, segnaliamo: la prima nazionale di "Firenze 1865-1915", che racconta di una città all'alba del futurismo e della Prima Guerra Mondiale, in una sorta di secondo Rinascimento; "Processo a Pinocchio" con Cristian Ruiz e Luca Giacomelli Ferrarini, una psico commedia musicale noir che ha vinto il prestigioso Oscar del Musical 2015 per le migliori musiche orginali; "Le sorelle Materassi" di Palazzeschi, altra produzione firmata Il Cenacolo dei Giovani che andrà a chiudere il cartellone. Non mancherà, inoltre, una stagione pensata ad hoc per i ragazzi curata da Cantiere Obraz e Cenacolo dei Giovani, per rivolgersi alle famiglie in orari diversi da quelli canonici.

Il Teatro del Cestello non è solo spettacolo, ma anche formazione grazie alle sue numerose proposte: dalla Scuoletta di Teatro per bambini e ragazzi alla Scuola triennale diretta da Alessandra Comanducci e Paolo Ciotti, dallo storico Corso di teatro fiorentino diretto da Remo Masini, progetto unico in città, al Laboratorio permanente con Rosario Campisi per chi ha già esperienza recitativa, arrivando infine al seminario di Francesca Della Monica (dal 6 al 9 ottobre) rivolto ad attori, cantanti, musicisti e a tutti coloro che usano la voce in ambito professionale. 

Per conoscere nel dettaglio tutto il programma e le varie formule di abbonamento: www.teatrocestello.it

di Alessandra Toni