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venerdì 15 novembre 2019

Le Murate PAC: presentazione del progetto ''Don't kick me out''

23-09-2016

Venerdì 23 Settembre, alle ore 18.30, "Le Murate. Progetti Arte Contemporanea" ospita la presentazione di "Don't kick me out", un progetto aperto e corale che ha visto il coinvolgimento di 34 autori e autrici, tra debuttanti e non, a cui si sono affiancati 11 artisti affermati a livello nazionale e internazionale che hanno messo a disposizione la propria creatività.

Il respingimento, il rifiuto, l’esclusione. Sono questi i temi al centro di DON’T KICK ME OUT, un’antologia e un libro d’arte di Edizioni Nuova S1. Il volume è il risultato di un bando omonimo lanciato nel 2015: una open call che ha preso spunto da una citazione tratta da una poesia di Emanuel Carnevali, Il Ritorno (1924): «O Italy, o great boot / Don’t kick me out again!» (O Italia, grande stivale / non cacciarmi di nuovo a pedate).

La risposta al bando, documentata dal libro, raccoglie alcune delle voci più interessanti del momento: 34 autori, a cui si sono affiancati 11 artisti affermati a livello nazionale e internazionale, che hanno messo a disposizione la propria creatività per tenere idealmente a battesimo il progetto. Fra questi: Paolo Cossi per il fumetto e l’illustrazione; Stefania Fersini e Cristina Gardumi per la pittura; Piergiorgio Robino (Studio Nucleo), Adriana Napolitano e Carnovsky per il design; Emiliano Ereddia, Nicola Bonazzi, Cristiana Astori, Antar Mohamed Marincola e Uche Nduka (per la prima volta tradotto in Italia) per la letteratura; URFAUT per l’arte visuale.

Attraverso molteplici linguaggi (prosa, poesia, pittura, illustrazione, fumetto, fotografia, design e video), tutti gli artisti si sono misurati su alcune dinamiche all’ordine del giorno: dalle esperienze di migrazione alle posizioni delle élite intellettuali, dalle situazioni intime e familiari ai traumi del lavoro. L’impegno comune è stato quello di evitare la polemica sterile, le lamentazioni vittimistiche, o anche la retorica dell’inclusione e della tolleranza come fine a se stessa, per tornare a dialogare su tutti questi temi senza indulgere in semplificazioni.

Attraverso voci e forme diverse, il libro documenta un progetto artistico che prova a rispondere ad alcuni interrogativi dalla portata storica e geografica molto ampia.

Arricchiscono il libro i saggi di apertura a cura di Roberto Mastroianni (filosofo, curatore, critico d’arte e ricercatore presso l’Università di Torino) e di Lorenzo Barberis (scrittore e critico d’arte), che attraverso l’immagine di una vorace «Nazione-Krono» e uno scherzoso «Canone dell’Esclusione» individuano un fil rouge a cui tutte le opere in qualche modo si possono ricondurre.

Info: www.lemuratepac.it