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mercoledì 20 novembre 2019

''Fiori Musicali'' Alexander Romanovsky in concerto per le vittime di Chernobyl

07-11-2016

Un concerto di beneficenza dedicato alle vittime di Chernobyl, sulle note di due grandi compositori dell’ottocento magistralmente interpretati dal pianista Alexander Romanovsky. Sarà questo il terzo appuntamento con “Fiori Musicali”, la rassegna organizzata dal Centro Studi Musica & Arte e dall’associazione Musica InContro che porta a Firenze i grandi nomi del panorama concertistico internazionale. Lunedì 7 novembre alle ore 20.00, il musicista di origine ucraina vincitore del prestigioso Premio Ferruccio Busoni si esibirà in una location d’eccezione: il Salone delle Feste del Museo Stibbert. In programma l’esecuzione dell’Arabesque op.18 e del Carnaval op.9 di Robert Schumann, oltre alla suite per pianoforte Quadri di un’esposizione, di Modest Musorgskij. L’intero ricavato della serata sarà devoluto a The Chernobyl Relief Foundation in the United Kingdom, fondazione che fornisce aiuti agli orfanotrofi e alle vittime del disastro nucleare a Donetsk e Kiev.

Tra i più talentuosi pianisti della sua generazione, Alexander Romanovsky nasce in Ucraina nel 1984, e all’età di tredici anni si trasferisce a Imola per studiare all’Accademia Pianistica. Dopo due anni in Italia, nel 1999, diventa Accademico dell'Accademia Filarmonica di Bologna: in passato, solamente Wolfgang Amadeus Mozart e Gioacchino Rossini avevano conseguito questo titolo in così giovane età. Dieci anni dopo, nel 2009, ottiene l’Artist Diploma presso il Royal College of Music di Londra. Lungo la sua fulminante carriera, Romanowsky si è esibito sui palcoscenici di tutto il mondo, da Amsterdam a Tokyo, da Santiago del Cile a Milano, collaborando con orchestre del calibro della Filarmonica della Scala, della Royal Philharmonic di Londra, dell’Orchestra Nazionale Russa e della New York Philharmonic. Nel 2007 viene invitato a tenere un concerto al Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, alla presenza di Papa Benedetto XVI in occasione del 110° Anniversario della nascita di Papa Paolo VI.

“Sono nato in Ucraina – spiega Romanovsky – e avrei potuto essere tra coloro che soffrono e subiscono in prima persona le conseguenze del disastro di Chernobyl. Nonostante centinaia di centrali nucleari fossero già state costruite, all’epoca nessuno sapeva cosa potesse effettivamente succedere a una persona che avesse ricevuto dosi di radiazioni decine di volte superiori a quelle mortali. Nel giorno dell’incidente, il mondo intero si è fermato a guardare questo orribile faccia a faccia con la realtà. E se grazie alla provvidenza divina e all’eroismo dei primi liquidatori, che hanno dato la loro salute e le loro vite per contenere le conseguenze dell’avaria, non è toccato a noi affrontare questa situazione in prima linea, non possiamo non dare il nostro sostegno alle persone che stanno lottando anche in questo momento, passati 30 anni. Perché lo stanno facendo per tutti noi.”

“Fiori Musicali” nasce dall’incontro tra il Centro Studi Musica & Arte, diretto da Stefania Di Blasio, e l’associazione Musica InContro, diretta da Federica Ferrati. Situato nel cuore della città di Firenze, proprio di fronte alla loggia dei Ciompi nel quartiere di Sant'Ambrogio, il Centro Studi è una realtà dinamica di formazione e diffusione della musica.

Inizio concerto ore 20.00.

Ingresso intero 30.00 €, ridotto 25 € (abbonati Fiori Musicali, Friends of Stibbert e under 18). L’incasso e le offerte ricavate durante la serata saranno devolute a The Chernobyl Relief Foundation in the United Kingdom, fondazione che fornisce aiuti agli orfanotrofi e alle vittime di Chernobyl a Donetsk e Kiev (www.chernobylrelief.com).

Info: Centro Studi Musica & Arte, via Pietrapiana 32, Firenze | 055.3860572 | www.musicarte.it