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mercoledì 28 ottobre 2020

Angela Palese alla Libreria Brac ''Il tempo di affacciarsi'' per Brac's art on table

10-11-2016
E’ dedicato ai lavori di Angela Palese, architetto e fotografa, il Brac’s art on table di novembre presso la Libreria Brac di Firenze (Via de’ Vagellai, 18r). Per la mostra orizzontale della libreria Brac questo mese sono stati selezionati 30 scatti dell’artista che appartengono a due differenti progetti: "Sulla Soglia", testimoni nel tempo e nello spazio e "Finestre d’ Italia".

"Sulla Soglia", testimoni nel tempo e nello spazio: è un progetto rivolto alle porte di ingresso trattate come volti, per ricavare ritratti, che narra di storie ed emozioni. Come volti che spesso rimangono invisibili anche a chi ci passa davanti tutti i giorni, le porte sono testimoni sempre presenti, ricchissimi di segni e di significati. Si è scelto di ritrarre senza uno schema unico, come si usa fare per la ritrattistica che mette in evidenza, a seconda dei casi e della personalità del soggetto, a volte il profilo, o solo gli occhi, o il mezzo busto… Così a volte solo la serratura e la maniglia o anche il muro con il campanello o la cassetta delle lettere… Lo sguardo rivela come in un volto i segni del tempo, l’abbandono e l’incuria oppure la cura del dettaglio e il decoro dignitoso. Questi ingressi parlano della vita quotidiana di generazioni e generazioni di famiglie, dei segni di storia e cultura spesso nascosti ai nostri occhi che vedono, ma non guardano. Il progetto si snoda come un viaggio nel tempo e nello spazio, focalizzando l’attenzione sulle testimoni del nostro continuo passaggio fra dentro e fuori, fra pubblico e privato, fra mondo esterno e intimità familiare, fra chiusura/protezione e apertura/accoglienza.

Finestre d’ Italia: questo progetto è dedicato alle finestre che, specialmente in un paese ricco di storia e arte come l’Italia, sono particolarmente interessanti e rappresentano una fonte inesauribile di suggestioni e affacci su una dimensione spazio-temporale. A seconda delle ore del giorno e della luce ci presentano scenari sempre differenti ed attraverso il vetro, sorta di photoshop naturale, mettono in combinazione - sovrapponendo interno ed esterno - il presente ed il passato, spazio intimo e spazio pubblico, il quotidiano con la storia e l’arte. La finestra ci pone quindi in comunicazione con un mondo di immagini liquide in continuo mutamento che dialogano con le testimonianze del passato e con il presente in divenire. Le immagini catturate si contrappongono alla rigidità e staticità del muro, anch’esso significativo ed eloquente come una pagina scritta.

Angela Palese si è laureata i Architettura al Politecnico di Milano. Vive a Lucca e dal 2014 ha iniziato un’intensa attività espositiva in Toscana. Profondamente religiosa, usa la fotografia per come strumento per mostrare la bellezza del Creato e del suo Creatore., per questo preferisce lavorare con la luce naturale. I suoi lavori sono stati esposti a Lucca, Pietrasanta, Roma, Bologna in numerose collettive. Ha partecipato a tre edizioni di OVOQUADRO, iniziativa promossa da GUM design di Viareggio. E’ rappresentata dalla Galleria Vittoria, Via Margutta 103, Roma.

Per informazioni: www.libreriabrac.net