Home > Webzine > Caldonia Dream Men in concerto sul palco di Hard Rock Cafe Firenze
venerdì 22 novembre 2019

Caldonia Dream Men in concerto sul palco di Hard Rock Cafe Firenze

11-11-2016

When I'm down and feelin' sad, you always comfort me. Nel 1945 Louis Jordan compone Caldonia, destinata a diventare uno standard del blues e la cover più inflazionata sulla faccia della Terra da ogni bluesman degno di questo nome. C’è chi è andato ancora più in là, diventando “uomo di Caldonia”. Nicola Zeloni (voce, chitarra acustica e elettrica, armoniche), Mario Gaiardelli (basso), Riccardo Zacchi (chitarra elettrica, cori), Alessandro Ceccarelli (batteria) e Alessandro Chiavistelli (piano e tastiere) sono, infatti, i Caldonia Dream Men, sul palco di Hard Rock Cafe Firenze, venerdì 11 novembre, dalle ore 22.00.

Cover band fiorentina di Rock-Blues-Funky, originariamente più blues-oriented, nel corso degli anni i Caldonia Dream Men tornano a “risciacquare i panni nel buon caro vecchio R'n'R” , proponendo cover di Pink Floyd, AC/DC, Cream, Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan, Eagles, Lynyrd Skynyrd, Black Crowes, Dire Straits, America, ZZ Top e molti altri: “Se è vero che la Storia "va vista dall'alto", gira e rigira ci sono canzoni che quando capita di riascoltarle ti fanno ogni volta semplicementestare bene, e non solo perchè possono rievocare certi periodi della vita, ma perchè oggettivamente "evergreen", bei pezzi che resistono inossidabili al tempo. E' la passione comune nei confronti di questa musica insieme al grande affiatamento quello che riusciamo a trasmettere al meglio quando siamo sul palco”.

Nicola “The Voice” Zeloni Un fuoriclasse nel suo genere: cantante, chitarrista, armonicista, imitatore, intrattenitore, frontman, la voce così potente che potrebbe cantare tranquillamente senza microfono.

Riccardo Zacchi a.k.a. Rykyrd Zykyrd Più che solista è la chitarra "Sudista" del gruppo, in quanto dal Sud degli States (Texas e dintorni) provengono le sue principali influenze chitarristiche, eccezion fatta per Eric Clapton e Mark Knopfler.

Mario “DocGroove” Gaiardelli  Vanta una collezione di bassi da fare paura. A proposito, nonostante siano ormai tanti anni che suona, non chiedetegli di improvvisare un blues, che tanto non lo sa fare, o almeno questo è quello che vorrebbe far credere.

Alessandro 'Van Ale' Chiavistelli "Last, but not least" è arrivato nel 2009, e viene definito “un po’ l'Alan Ford del Gruppo C.D.M”. Alto, magro, bella presenza, gran classe, con il suo aplomb misto all'ironia ha rappresentato per tutti una vera e propria iniezione di propellente.

Alessandro "Pacca" Ceccarelli Vero e proprio motore a otto cilindri, trattasi di pura macchina da ritmo, uno schiacciasassi il cui "tiro" che contraddistingue il suo modo di sculacciar le pelli gli è valso il soprannome di "Pacca".

Massimo "Plaster Caster" Borghetti Discorso a parte merita lui, eminenza grigia ma membro a tutti gli effetti della band, come lo fu Ian Stewart per gli Stones. Egli infatti non ha mai disertato né una prova, né un sound check, né un concerto.

Per informazioni: www.hardrock.com/cafes/florence/it/