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venerdì 30 ottobre 2020

Arte pubblica oggi: convegno internazionale alla Palazzina Reale di Firenze

16-12-2016

Un ragionamento a tutto tondo sull'arte pubblica, il suo stato di salute, le possibili strategie per il suo rilancio in Toscana. Una riflessione che parte dai progetti realizzati fino ad oggi sul territorio regionale per poi estendersi al confronto con le maggiori esperienze a livello internazionale. Questo il cuore del convegno "Arte pubblica oggi. Storie e prospettive" in programma venerdì 16 dicembre alla Palazzina Reale di Santa Maria Novella a Firenze (piazza Stazione, 50; ore 10-19) organizzato da Tusciaelecta. Arte contemporanea nel Chianti in collaborazione con la Fondazione Architetti Firenze, il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e il Comune di San Casciano in Val di Pesa.

Tra i partecipanti all'iniziativa, curata dal direttore artistico di Tusciaelecta Arabella Natalini, ci sono esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni e di prestigiosi istituti culturali italiani ed internazionali. Saranno presenti, tra gli altri, la vicepresidente e assessore alla Cultura, Università e Ricerca della Regione Toscana Monica Barni, il responsabile del Centro Pecci Stefano Pezzato, la direttrice di Modus Operandi di Londra Vivienne Lovell, le direttrici della Public Art Agency di Stoccolma e del Brooklyn Arts Council di New York, Magdalena Malm e Charlotte Cohen. Presenti il presidente della Fondazione Architetti Firenze Tommaso Rossi Fioravanti, il sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini, il primo cittadino di Greve in Chianti Paolo Sottani e Tommaso Sacchi della Direzione Cultura del Comune di Firenze. Previsti inoltre i contributi di Mario Cristiani (presidente Associazione Arte Continua), Sergio Risaliti (consulente direzione artistica Mus.e), Valentina Gensini (direttore artistico Le Murate. Progetti arte contemporanea), la dirigente della Regione Toscana Elena Pianea, l'assessore alla Cultura del Comune di San Gimignano Carolina Taddei e Anna Mazzanti del Politecnico di Milano.

Il convegno sarà dedicato a una ricognizione delle opere d'arte presenti sul territorio comunemente raccolte sotto la generica etichetta di "arte pubblica". Si farà il punto sui loro elementi di forza, il senso e l'opportunità della loro realizzazione, ma anche sulle criticità, allo scopo di individuare le priorità per una politica culturale che possa portare a futuri interventi mirati e a nuove collaborazioni.

"Nell'ultimo decennio – spiega la curatrice Arabella Natalini di Tusciaelecta – si sono dovute affrontare crescenti difficoltà nella realizzazione di progetti a lungo termine, in ambito pubblico e in particolar modo in quello culturale. Tra queste, in Toscana come nel resto del Paese, troviamo l'assenza di uno specifico organo di coordinamento, che si tratti di un ufficio interno all'amministrazione o di un'agenzia partecipata o indipendente, in grado di coadiuvare le difficoltà che i singoli comuni si trovano ad affrontare. Solo uno dei molti temi di cui si discuterà al convegno di venerdì".

Durante la giornata, sarà presentato Habitat, il progetto vincitore del concorso di idee per l'area ex Stianti di San Casciano ideato da Tusciaelecta e rivolto a progettisti e artisti under 35, che sarà rappresentato dal collettivo FILO architetti paesaggisti con Alessio Bertini e Davide Rivalta.

"Il valore di questo evento – afferma l'assessore alla Cultura del Comune di San Casciano Chiara Molducci - offre uno spunto di riflessione sulle prospettive dell'arte contemporanea nel suo rapporto con i centri storici e le funzioni pubbliche. Mi preme rilevare il percorso didattico proposto e realizzato nelle scuole del nostro territorio dagli autori del progetto che ha visto il coinvolgimento degli studenti. L'obiettivo è stato quello di instaurare un rapporto diretto con gli allievi e comprendere le modalità di fruizione di alcune aree pubbliche da arricchire con contenuti artistici. Uno spazio prende vita attraverso chi lo utilizza e lo vive".

"Il convegno, dal nostro punto di vista – dice il presidente della FAF Tommaso Rossi Fioravanti –, sarà l'occasione per insistere sulla necessità di tornare a una progettazione dello spazio pubblico integrata all'elemento artistico. Lo faremo in un luogo simbolo come la Palazzina Reale, tra i maggiori esempi di architettura contemporanea in Italia che trova nell'unione tra architettura e arte la sua forza. Basti pensare alla facciata esterna, perfettamente integrata alla scultura 'L'Arno e la sua valle' di Italo Griselli".

"Sarà una riflessione opportuna – aggiunge il presidente dell'OAF Roberto Masini - per comprendere quanto l'arte pubblica sia uno strumento che consenta di significare o ri-significare i luoghi della nostra esperienza quotidiana. Arte e spazio pubblico sono due componenti di un sistema che implicano uno spostamento di 'arte per l'arte' in 'arte per il contesto'".

Secondo il curatore del Centro Pecci di Prato Stefano Pezzato, "la Toscana è pronta ad affrontare un'azione decisiva di valorizzazione e promozione dell'arte pubblica diffusa dall'Appennino all'Amiata, dalla Versilia alla Maremma, dando seguito a varie mappature e studi effettuati finora per affermare a livello nazionale e internazionale la presenza significativa di un variegato patrimonio pubblico d'arte contemporanea in 'continuità' con la grande tradizione storico-artistica di questa regione".

Il convegno si svolge con il sostegno della Regione Toscana nell'ambito di Toscanaincontemporanea2016 e il contributo di Savio Interiors, Italian Room, Elite Club Vacanze.