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domenica 17 novembre 2019

Le ''Favole al telefono'' di Gianni Rodari al Teatro Niccolini di Firenze

26-12-2016

Lunedì 26 e martedì 27 Dicembre, alle ore 17.45, il Teatro Niccolini di Firenze, in via Ricasoli, propone "Favole al telefono", i più famosi racconti di Gianni Rodari rappresentati sulla scena.
Avvicinare i bambini al mondo del teatro attraverso i più famosi racconti delle Favole al telefono: è l'obiettivo che si è posto Andrea Bruno Savelli, dirigendo Diletta Oculisti e Giacomo Bogani in sei favole di Gianni Rodari.
Un unico racconto, un viaggio in mondi fantastici e meravigliosi, con scenografie interattive, costumi unici e musiche dal vivo suonate da sei strumentisti (tastiera, flauto, percussioni, violoncello, violino e sassofono) del Fiesole Music Ensemble.

Favole al telefono di Gianni Rodari è una delle più famose raccolte di testi per l’infanzia della letteratura moderna. L’autore, giornalista e pedagogo ha sempre fondato il suo lavoro sull’importanza della comunicazione tra generazioni diverse. La finalità del suo lavoro incontra in questo spettacolo la volontà di proporre al giovane pubblico delle scuole dell’infanzia e primaria uno spettacolo che riunisca tre diverse forme espressive in un’unica rappresentazione: la prosa, la musica e il canto. Si avvale dunque di molteplici linguaggi con l’intento di suscitare la curiosità dei giovani spettatori e iniziarli a tutto tondo alla cultura teatrale e musicale. Usando una curiosa cornice narrativa, Rodari immagina il Ragionier Bianchi, un rappresentante in giro per l’Italia, che ogni sera racconta una favola al telefono alla sua bambina che non riesce a dormire. I racconti sono di varia ambientazione, vagamente surrealisti e ispirati dalla più fervida immaginazione ma, al tempo stesso, con acuti elementi di critica sociale.
Diletta Oculisti e Giacomo Bogani ripropongono i personaggi più famosi e divertenti delle Favole di Rodari. Ritroveremo sulla scena Alice Cascherina e il suo anziano nonno, Giovannino Perdigiorno nel Paese con la s davanti e il Paese senza punta, gli esilaranti Mortesciallo e Stragenerale de La guerra delle campane, il buffo Topo dei fumetti e infine la Ragionier Gamberoni e il Sindaco del Palazzo da rompere.
Mondi, persone e situazioni che spronano la fantasia, la curiosità e la riflessione sui fondamenti della pedagogia di Rodari (importanza dell’educazione e del rispetto verso il prossimo, la comunicazione inter – generazionale, l’importanza della fantasia e del gioco).

Una produzione Teatro Dante Carlo Monni e Fondazione Scuola di Musica di Fiesole.

Spettacolo consigliato dai 3 anni.

Info: www.teatrodellapergola.com