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martedì 12 novembre 2019

''Cantiere Opera'', lo spettacolo di Elio e Francesco Micheli al Teatro Niccolini

31-01-2017
Alla scoperta dei capolavori che hanno reso grandi compositori come Rossini, Verdi, Donizetti, Puccini, Bellini, Campogrande e dei personaggi, aneddoti, curiosità che contraddistinguono le loro opere: è questo l'obiettivo di "Cantiere opera", lo spettacolo di Elio e Francesco Micheli in prima nazionale al Teatro Niccolini di Firenze, da martedì 31 Gennaio a domenica 12 Febbraio.

Il melodramma secondo Elio e Francesco Micheli vuole avvicinare e coinvolgere soprattutto coloro che spesso non hanno apprezzato l'opera e la lirica, in particolare le giovani generazioni, che attraverso 6 compositori per un totale di 12 "lezioni-spettacolo" potranno scoprire il mondo della lirica, ancora oggi la forma di spettacolo più diffusa al mondo.

Un cantiere unico e fuori dal comune per "condividere l'urgenza di rendere fruibile la meraviglia di tanta musica", a sostenerlo durante la presentazione, il pianista Simone Soldati, uno dei tanti operai del "Cantiere Opera". Un cantiere che non vuole costruire ma smontare l'Opera "per riuscire a trattare la materia come se tutto dovesse ancora succedere", ad affermarlo Francesco Micheli autore dello spettacolo.

Protagonisti indiscussi di "Cantiere Opera" gli stessi compositori che grazie alla magia dell'opera e alla voce di Elio prenderanno forma attraverso video, letture, improvvisazioni e battibecchi a dimostrazione che "il teatro musicale è l'unione di tutte le scienze artistiche". Saranno sul palco anche i giovanissimi cantanti selezionati dalla Fondazione Pavarotti, Vittoria De Amicis, Claudia Sasso, Elisa Maffi, Laura Macrì, Marika Franchino e Matteo Desolato, insieme a tutti gli altri "operai" per dare vita ad un vero e proprio "serbatoio di novità", come definito dallo stesso Elio.

Una vera e propria enciclopedia della lirica: passando per la "Rivoluzione in musica" di Gioachino Rossini (31 gennaio e 1 febbraio), alle doti di dongiovanni di Vincenzo Bellini, bello e dannato tra i compositori italiani (2 e 3 febbraio), Gaetano Donizetti bergamasco medio di cui ci sarebbe ben poco da dire se non avesse dato vita alle storie più incredibili (4 e 5 febbraio), riuscire a tirar giù dal piedistallo in cui l'ha collocato la nostra memoria Giuseppe Verdi (7 e 8 febbraio), le vicende di un compositore tanto amato dal pubblico quanto minimizzato in ambito musicale come Giacomo Puccini (9 e 10 febbraio), Nicola Campogrande "testimonial dell'espressione i compositori non sono tutti morti" come ha ammesso lui stesso, che attraverso il De Bello Gallico di Giulio Cesare permette di assistere alla nascita di un lavoro, in cui parole e musica si fondono per raccontare una storia (11 e 12 febbraio).

"Cantiere Opera", coproduzione della Fondazione Teatro della Toscana e Parmaconcerti, con il sostegno della Fondazione Pavarotti, è uno dei 13 spettacoli teatrali che fanno parte del progetto "Teatro?#BellaStoria!", ideato e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, con l'obiettivo principale di avvicinare le giovani generazioni al teatro, con tutto quello che esso comporta. Un abbonamento a soli 28 euro con cui giovanissimi tra i 16 e i 21 anni potranno assistere ad una vasta gamma di spettacoli teatrali e scegliere tra due concerti che si terranno in città nei prossimi mesi (Marra/Gue, J-Ax&Fedez).

"Lavorare una materia nobile per farla diventare un oggetto unico", è questa la vera ambizione di Francesco Micheli.

Per maggiori informazioni: www.teatrodellatoscana.it

di Camilla Pollini