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martedì 19 novembre 2019

''Primo dizionario aereo italiano (futurista)'', il libro curato da Stefania Stefanelli al Museo Novecento

01-02-2017
Mercoledì 1 Febbraio, alle ore 17.30, il Museo Novecento di Firenze (Piazza Santa Maria Novella, 10), ospiterà la presentazione del libro "Primo dizionario aereo italiano (futurista)".

Il Primo dizionario aereo italiano (futurista), curato da Stefania Stefanelli, è l’edizione anastatica, realizzata da Apice libri, del Dizionario compilato nel 1929 (e poi mai più edito) da Marinetti e da Fedele Azari, letterato ma anche pilota aereo, che costituisce la prima raccolta sistematica di una terminologia ancora trascurata dai dizionari tradizionali; lo scopo dichiarato è quello di verbalizzare la già esistente sensibilità aviatoria. Ma poiché il Futurismo è stato innanzitutto un movimento ecletticamente artistico, il Dizionario divenne funzionale anche alla piena comprensione delle nuove forme dell’arte futurista.

La presentazione del libro sarà l’occasione per inquadrare l'opera nel suo contesto storico (lo sviluppo dell’industria aviatoria italiana), ma anche nel contesto artistico (la svolta del secondo Futurismo verso l’aeropoesia e l’aeropittura) e in quello linguistico (l’introduzione e l’affermazione di neologismi legati alla tecnica aviatoria).

L'evento è in collaborazione con l'Accademia della Crusca, dialogano con la curatrice del libro, Stefania Stefanelli, Paolo Albani e Nicoletta Maraschio.

Stefania Stefanelli
è stata ricercatrice alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha insegnato al DAMS di Bologna, all’Università per Stranieri di Perugia e all’Università di Firenze. Ha svolto ricerche sui linguaggi del Futurismo, delle Neoavanguardie e del teatro italiano contemporaneo.

Paolo Albani
è scrittore e poeta visivo. Dirige Nuova Tèchne, rivista di bizzarrie letterarie e non, edita da Quodlibet. Membro dell’Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale). Collabora alla Domenica de il Sole 24 ore. Sue opere di poesia visiva sono esposte al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, al Mart di Rovereto e alla GNAM di Roma.

Nicoletta Maraschio ha insegnato Storia della Lingua Italiana dal 1995 presso la Facoltà di Lettere dell’Ateneo fiorentino. Oltre che in Facoltà ha svolto attività di ricerca continuativa presso il Centro di Grammatica Italiana dell’Accademia della Crusca a cominciare dal 1974 (anno della sua fondazione).

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.

Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it 

CP