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giovedì 28 maggio 2020

''Between Dogs and Wolves'', Piers Faccini in concerto al Viper Theatre di Firenze

22-02-2017

A due anni di distanza da "Between Dogs and Wolves", il cantautore italo-anglo-francese Piers Faccini è in concerto al Viper Theatre di Firenze mercoledì 22 febbraio, prima data del tour per presentare l'album "I Dreamed An Island".
Tra i migliori songwriters europei, torna con un nuovo ed emozionante album di studio, carico di contaminazioni sonore che attraversano e colmano distanze geografiche e culturali, fondendo ritmi tuareg ad atmosfere provenzali, chitarre barocche e zampogne. Tra i suoi fan annovera Ben Harper e Jack Johson. Multistrumentista, poliglotta e pittore, nelle canzoni di Piers Faccini sono racchiuse tutte le emozioni e le diverse influenze musicali che lo hanno arricchito nei suoi viaggi, nei suoi incontri e nella scoperta di nuovi suoni. Interamente prodotto da Piers Faccini, registrato nel suo studio in Francia (Fire HeadStudios, Les Cevennes) e mixato da Francesco de Nigris agli NGR Studio a Roma, “I Dreamed An Island” è il frutto di una personale ricerca di Piers, un viaggio in un immaginario rifugio dalle intolleranze che attraversano il mondo. In particolare il singolo estratto “Bring down the wall”, di cui è stato prodotto anche un bellissimo video, tratta il tema della fuga da guerra, fame e carestia di quelle centinaia di migliaia di persone che dalle coste sud del Mediterraneo rischiano la vita per cercare di raggiungere l’Europa. In quest’ottica si inserisce la collaborazione con Publiacqua e Water Right and Energy Foundation con il video “Waterless Resistant” realizzato durante il flash mob degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il video sarà infatti proiettato prima dell’inizio del concerto e alla fine dello stesso.

 “I Dreamed An Island” è il sesto album per la carriera solista di uno dei migliori cantautori europei. Il nuovo album è la personale ricerca di Piers Faccini attraverso un viaggio verso un rifugio, al sicuro dalle tempeste della paura e dell’intolleranza. Cantato in inglese, francese, dialetto italiano ed arabo, il disco è un’appassionata celebrazione delle diversità culturali e del pluralismo: ricercando un’epoca d’oro in cui tolleranza religiosa e coesistenza convivevano pacificamente, Faccini trova un modello per il suo utopico rifugio.  “I Dreamed An Island” rappresenta quel raro momento di coesistenza di fede, fiducia e lealtà nell’essere umano. Ambientato ed ispirato ai tempi che furono, in realtà il disco suona molto più che attuale, sia nel linguaggio che negli arrangiamenti, dove chitarre elettriche convivono con suoni barocchi e marocchini.  Cercando di immaginare come far coesistere in un ambiente provenzale la lingua inglese coi suoni magrebini, Faccini attraversa il folk e la world music, trasformando John Martyn in Ali Farka Toure, Pentagle in una band tunisina che suona in un matrimonio e una “ciaccona” siciliana in un riff Tuareg.

Nel disco Piers Faccini suona numerosi strumenti a corde, inclusa una chitarra personalizzata dall’aggiunta di mini-tasti per suonare in toni maggiori. Numerose sono le collaborazioni: Italian drummer and percussionist Simone Prattico; Tunisian violinist Jasser Haj Youssef; American double bassist Chris Wood (MMW); Franco-Iranian percussionist and saz player Bijan Chemirani; Cameroonian bassist Hilaire Penda; Italian Baroque guitarist Luca Tarantino; American psaltery player Bill Cooley; French world music pioneer and guembri player Loy Ehrlich (Toure Kunda, Alain Peters); and the English bassist Pat Donaldson (Fotheringay, Sandy Denny).

In tour Piers Faccini sarà accompagnato da Simone Prattico alla batteria e da Malik Ziad (oud, mandola).

Info: www.idreamedanisland.com