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martedì 12 novembre 2019

Savonarola tridimensionale nella sala d'Arme di Palazzo Vecchio

17-02-2017
L'attualità di Gerolamo Savonarola resa viva attraverso un linguaggio moderno, per favorire una comprensione anche da parte delle giovani generazioni, che potranno riscoprire la figura storica di uno dei profeti più inquieti e importanti della storia italiana.
Venerdì 17 Febbraio, alle ore 20.45, l'innovativa performance con scenografie virtuali e tridimensionali per lo spettacolo teatrale sulla vita di Gerolamo Savonarola invade la sala d'Arme di Palazzo Vecchio, per la "Festa della Toscana", promossa dal Consiglio Regionale con la Commissione cultura e sport del Comune di Firenze.

Come spiegato dalla presidente della Commissione cultura e sport del Comune di Firenze Maria Federica Giuliani durante la presentazione dell'iniziativa: "Il dramma di Savonarola, interpretato dai giovani attori dell’Accademia Teatrale di Firenze – continua la presidente della Commissione cultura Maria Federica Giuliani – viene letta come parabola morale, letteraria e storica della vita dell’uomo nella sua piena attualità; si proietta in spazi indefiniti propri dei sentimenti più forti dell’uomo come la passione, la radicalità, la religiosità e la tensione al perfetto. Il fatto che quest’anno al racconto saranno aggiunti dei video tridimensionali realizzati dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa renderà la rappresentazione del frate domenicano particolare ed unica".

Il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ha sottolineato: "Savonarola non fu solo un grande predicatore, ma anche vero leader politico di Firenze dopo la morte di Lorenzo il Magnifico – continua Giani – un leader che fu messo al rogo dai potenti di allora ma che ancora oggi, per la compostezza e il rigore nell’affrontare il martirio, fanno di lui una personalità dal carisma eccezionale, che continua a suscitare fascino".

Lo spettacolo vede la partecipazione di diciotto attori dell’Accademia Teatrale di Firenze diretta da Pietro Bartolini. Il Centro Culturale di Teatro produttore dello spettacolo con l’organizzazione di Ludovica Sanalitro propone questo testo scritto nel 1997 in occasione del quinto centenario della morte del celebre frate domenicano.
L’allestimento scenografico è stato realizzato in collaborazione con il Laboratorio di Robotica Percettiva dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, diretto da Massimo Bergamasco, che con il suo team di ricercatori, in particolare Marcello Carrozzino e Chiara Evangelista, ha contribuito alla realizzazione delle scenografie virtuali e multimediali.

Info: www.comune.fi.it