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lunedì 18 novembre 2019

''Westuff: moda, arte, spettacolo nella Firenze underground'' al Museo Novecento

15-03-2017
Mercoledì 15 Marzo, alle ore 17.30, il Museo Novecento di Firenze ospiterà la conferenza "Westuff 1984-1987: moda, arte, spettacolo nella Firenze underground", dedicata allo storico progetto editoriale fiorentino.

Attraverso un dialogo con Bruno Casini e Maria Luisa Frisa, Ilaria Cicali e Giorgia Marotta ripercorreranno la storia della rivista e il suo ruolo all'interno della scena culturale del tempo. Il progetto editoriale "Westuff" nasce a Firenze nel dicembre del 1984, dall'incontro di Bruno Casini, Stefano Tonchi e Maria Luisa Frisa, nel momento in cui la città è animata da un grande fermento culturale e giovanile.

Westuff si propone di guardare da un osservatorio privilegiato, come poteva essere la Firenze di quegli anni, alla scena artistica italiana e internazionale, riunendo al suo interno arte, moda, musica e teatro, con uno sguardo rivolto verso le grandi capitali, quali Londra, Parigi, New York. Ne risulta una rivista capace di cogliere le situazioni artistiche e creative più nascoste, ma anche di riflettere fenomeni di larga portata quale l’affermarsi della moda come potente sistema di comunicazione.

Bruno Casini si occupa di comunicazione e promozione culturale ed è specializzato in ricerche e studi sulle culture giovanili in Italia. A partire dagli anni '80 partecipa a progetti teatrali e musicali e collabora con radio e riviste del settore. E’ stato tra i fondatori della rivista "Westuff". Per diversi anni ha curato l’Independent Music Meeting, ha fatto parte della direzione artistica del festival Fabbrica Europa e della giuria del Premio Ciampi e ha diretto l'On the Road Festival a Pelago. Ha curato insieme ad Ernesto De Pascale e Giancarlo Cauteruccio la mostra sul ventennale del Tenax alla Stazione Leopolda di Firenze nel 2002.  Dal 2006 segue la Direzione Artistica del Florence Queer Festival.

Ilaria Cicali, dottore di ricerca in storia dell’arte, ha discusso la sua tesi dottorale "Alexander Archipenko, un artista nel contesto della scultura contemporanea" nel 2013 (Università di Firenze/ Université de Paris Ouest Nanterre). Autrice di saggi e testi critici riguardanti l'arte del '900, in particolare la scultura, ha partecipato a numerosi convegni internazionali e cataloghi d’esposizione.

Maria Luisa Frisa è professore ordinario presso Università Iuav di Venezia, dove dal 2005 dirige il corso di laurea triennale in Design della moda e Arti Multimediali. Critico e curatore, dirige per Marsilio Editori la collana Mode dedicata alle idee e alle figure della moda. Cofondatrice della rivista indipendente Westuff (1983-87), è da sempre interessata alla complessità dell’immaginario contemporaneo e ai continui sconfinamenti tra arte, moda, design e comunicazione. Ha curato numerose mostre e i rispettivi cataloghi.

Giorgia Marotta
, storica dell’arte, si specializza all’Università degli Studi, nel 2013 viene selezionata per il progetto europeo "The European correspondence to Jacob Burckhardt" per svolgere la ricerca presso la Bibliotèque National de France di Parigi. Ha partecipato a convegni di approfondimento su tematiche dell’arte contemporanea e collaborato con diverse manifestazioni d’arte contemporanea tra cui TusciaElecta Arte Contemporanea nel Chianti e Lo Schermo dell’arte Film Festival. 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.

Info: www.museonovecento.it  

CP