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sabato 30 maggio 2020

Amici della Musica: il violoncellista Mario Brunello in concerto al Teatro della Pergola

26-03-2017

Un doppio appuntamento vede protagonista il rinomato violoncellista Mario Brunello, interprete eclettico, fondatore dell'Orchestra d'Archi Italiana e fra gli ideatori della rassegna “I suoni delle dolomiti”, che torna nella programmazione degli Amici della Musica di Firenze stavolta come solista. Nei concerti ravvicinati di Domenica 26 (ore 21) e Lunedì 27 Marzo (ore 21), al Saloncino del Teatro della Pergola, per il ciclo Odissea Bach, Brunello affronta le Suites nn.1, 3, 4 e 5 per violoncello solo, capolavori di fantasia e rigore, ma affiancandole alle Sonate n.1 BWV 1001 e n.2 BWV 1003, alle Partite n.2 BWV 1004 e n.3 BWV 1006, pagine anch’esse pietre miliari della letteratura strumentale, originariamente concepite per violino e qui fatte rivivere in adattamenti per violoncello. Ma il doppio omaggio a Bach si carica di ulteriori significati, perché porta con sé anche un tributo di stima e affettuosa riconoscenza a uno dei massimi interpreti di violoncello mai esistiti: Mario Brunello ha voluto infatti dedicare i suoi due concerti, assieme agli Amici della Musica di Firenze, al leggendario Mstislav Rostropovich, nella ricorrenza dei dieci anni dalla scomparsa (avvenuta proprio il 27 Marzo, data del secondo concerto di Brunello) e dei novanta anni dalla nascita. «Epico, mitico, travolgente» sono gli aggettivi che Mario Brunello riferisce al grande “Slava” Rostropovich. «Epico il suono, un suono che portava con sé la storia di un popolo, di un continente, di una civiltà musicale. Il suo violoncello non produceva un suono ‘classico’, ma un suono quasi ‘etnico’, espressione di una esperienza profonda di un uomo nella sua cultura. Mitico, come un Ulisse che naviga nel mondo della musica, spingendosi oltre l'immaginabile, anticipando i tempi, rimanendo così nella storia. Travolgente, nel senso che ogni partitura, musicista, persona che venisse a contatto con la sua appassionata voglia di esprimere, veniva travolta dalla sua dirompente umanità». Negli stessi giorni dei concerti di Brunello per gli Amici della Musica di Firenze, la Warner Classics pubblicherà un corposo cofanetto che documenta, attraverso registrazioni, video e fotografie d’archivio, la straordinaria vita personale e artistica di Rostropovich, leggenda senza tempo del violoncello. 

Info: www.amicimusica.fi.it