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giovedì 29 ottobre 2020

''Scrittori raccontano scrittori'': Paolo Di Paolo racconta Elsa Morante a Palazzo Strozzi

08-04-2017
Sabato 8 Aprile alle 11.00 nella Sala Ferri di Palazzo Strozzi proseguono gli incontri di "Scrittori raccontano scrittori", l'iniziativa promossa da Alba Donati e Gloria Manghetti in occasione dell'inizio delle celebrazioni "Verso i 200 anni del Gabinetto Vieusseux".

Per questo secondo appuntamente del mese di Aprile, dopo Maurizio Maggiani, Melania Mazzucco, Michela Murgia, Elena Stancanelli, Chiara Valerio, Maurizio de Giovanni e Eraldo Affinati, il ciclo prosegue con Paolo Di Paolo che rilegge Elsa Morante.

Attraverso scambi epistolari conservati al Vieusseux, con De Robertis, Cecchi e altri critici importanti, scopriamo - accanto alle sue incertezze - la sua idea di vocazione e ispirazione, la sua idea di stile come "assoluto". Nei romanzi di questa grande visionaria c'è qualcosa di indocile, di solido, che mai si piega al richiamo del presente. Come Elisa nelle prime pagine di Menzogna e sortilegio, anche Elsa avrebbe potuto scrivere di sé: "Il mio tempo e il mio spazio, e la sola realtà che m'apparteneva, eran confinati nella mia piccola camera". La camera della mente, certo, e della scrittura; la straordinaria camera della fantasia e delle visioni che rendono la fisionomia anche solo culturale di Morante imprendibile, quasi aliena al paesaggio letterario a lei coevo.

Paolo Di Paolo (Roma, 1983)
Ha pubblicato per Feltrinelli Dove eravate tutti (2011, Premio Mondello), Mandami tanta vita (2013, finalista Premio Strega) e Una storia quasi solo d'amore (2016). L'ultimo libro è Tempo senza scelte (Einaudi). Per bambini, La mucca volante (Bompiani), Giacomo il signor bambino (Rrose Sélavy) e La Divina Commedia (La Nuova Frontiera Junior).

Elsa Morante (Roma, 1912 – Roma, 1985)
È stata una figura centrale della letteratura del secondo novecento. Compagna di vita di Alberto Moravia, prese parte a un cenacolo letterario e intellettuale che annoverava tra i suoi membri anche Pier Paolo Pasolini e Enzo Siciliano. È senz'altro una delle più importanti autrici italiane dal dopoguerra a oggi. Tra le sue opere più importanti il suo romanzo d'esordio, "Menzogna e sortilegio" (pubblicato nel 1948 e vincitore del Premio Viareggio); "L'isola di Arturo" (pubblicato nel 1957 e vincitore del Premio Strega); "Il mondo salvato dai ragazzini" (opera mista di poesia, canzoni e una commedia,
pubblicato nel 1968); e poi "La Storia" (pubblicato nel 1974: grande successo internazionale, anche se non mancarono critiche dure da parte di alcuni critici). Il suo ultimo romanzo, "Aracoeli", fu pubblicato nel 1982.

I progetti sono stati pensati per le scuole medie superiori. Ogni incontro sarà seguito da un massimo di quattro classi.
Gli incontri saranno comunque aperti al pubblico fino ad esaurimento posti.

Per maggiori info: www.vieusseux.it