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giovedì 22 ottobre 2020

Vismara e Neruda ospiti dei primi concerti dell'Orchestra Fiorentina al Cenacolo di Santa Croce

01-05-2017
Il Cenacolo di Santa Croce, uno dei luoghi simbolo del patrimonio artistico fiorentino, apre per la prima volta all'Orchestra da Camera Fiorentina ed è un nuovo inizio. Grazie all’interessamento dell’Orchestra, e in particolare del suo fondatore Giuseppe Lanzetta, la sala trecentesca affrescata da Taddeo Gaddi ha ottenuto le autorizzazioni per il “pubblico spettacolo”. Un imprimatur che consentirà all’ex refettorio della basilica di ospitare in tutta sicurezza eventi in tema con la sua sacralità e con i tesori che custodisce.

Straordinari i solisti che l’Orchestra ospiterà al Cenacolo nelle serate di lunedì primo e martedì 2 maggio (ore 21 - biglietti 20/15 euro): Augusto Vismara è considerato tra i maggiori interpreti italiani degli ultimi 30 anni. Prima di dedicarsi con talento al violino e alla direzione d’orchestra ha avuto una grande carriera da violista con le principali orchestre dirette da Giuseppe Sinopoli, Christian Thielemann, Antonio Janigro, Peter Maag e Luciano Berio.

Ed è alla viola che lo vedremo insieme alla pianista Elisa Racioppi, in arte Neruda, musicista dalla espressività profonda e comunicativa con cui collabora da tempo, in duo e negli ensemble Rosenkavalier e Totem Ancestor.

La direzione dell’Orchestra Fiorentina è affidata a Giovan Battista Varoli, formatosi con Julius Kalmar e Daniel Lewis alla Manhattan School of Music di New York dopo i diplomi in composizione e pianoforte al Cherubini di Firenze.

Vista la predilezione dei due solisti, il programma delle serate proporrà pagine novecentesche come “Scène andalouse” dello spagnolo Joaquin Turina - in cui la pennellata folcloristica si unisce a elementi di derivazione romantica e impressionistica – e il “Concerto per archi” che Nino Rota scrisse nei ’60 per l’ensemble I Musici: nei tre movimenti l’impronta scenografica della sua musica e la profonda conoscenza delle avanguardie si fondono a tecniche contrappuntistiche quasi bachiane.

Di un altro Bach, Johann Christian (undicesimo figlio del genio di Eisenach) sarà eseguito il con il “Concerto per pianoforte in mi bemolle maggiore op. 7 n. 5”, mentre le serate si apriranno con il brano di un giovane compositore dei giorni nostri, “Zyta Fiba” di Diego Medellín, allievo Andrea Portera alla Scuola di Musica di Fiesole.

I concerti dell’Orchestra da Camera Fiorentina al Cenacolo di Santa Croce continuano con altri ospiti eccellenti: domenica 28 e lunedì 29 maggio “Omaggio a Mozart” con la partecipazione del cornista Luca Benucci. Dedicati a Wolfgang Amadeus Mozart e  Franz Joseph Haydn i concerti di domenica 18 e lunedì 19 giugno, con il direttore Nino Lepore e il pianista Giuseppe Andaloro, e domenica 25 e lunedì 26 giugno, direttore Giancarlo De Lorenzo e Marco Vincenzi al pianoforte.

La trentasettesima stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina è realizzata con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Comune di Firenze, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Banca CR Firenze, Città Metropolitana di Firenze.

Informazioni e prenotazioni
Segreteria Orchestra tel. 055-783374 - www.orchestrafiorentina.it - info@orchestrafiorentina.it