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giovedì 28 maggio 2020

Enjoy Firenze: visite guidate tra rafting, terrazze e giardini in Toscana

04-05-2017

Un itinerario su gommoni da soft rafting per conoscere mulini e gualchiere che punteggiano il tratto fiorentino dell’Arno, un pomeriggio tra i colori degli iris e il profumo delle rose, iniziative didattiche per bambini e famiglie e pomeriggi dedicati all’arte, tra Giotto e Bill Viola. Sono queste le iniziative di maggio firmate “Enjoy Firenze”, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Firenze e della Toscana in compagnia di esperti e archeologi, a cura di Cooperativa Archeologia. 17 gli eventi in programma, che saranno inaugurati sabato 6 alle 9.30 da una passeggiata in quota sulle terrazze del Duomo, per ammirare da un punto di vista inusuale i monumenti della città e lasciarsi stupire della presenza ravvicinata della cupola (www.enjoyfirenze.it).

Per godere del primo caldo sono state pensate una serie di attività all’aperto: si parte il 20 maggio con una suggestiva passeggiata tra il Giardino dell’Iris, con i suoi esemplari coloratissimi, e quello delle Rose, progettato dal Poggi per Firenze Capitale, che ospita circa mille varietà del fiore da cui prende il nome, oltre a una collezione en plein air di sculture dell’artista belga Jean Michel Folon. In programma, venerdì 26, anche un itinerario fluviale alla scoperta di luoghi visitabili solo dall’acqua: strutture antiche dove per secoli è stato lavorato il “panno di lana”, sono state macinate le farine e sono transitati i “foderi” di legno con cui è stata realizzata l’Opera del Duomo, in un’esperienza unica tra storia, cultura e natura. Infine, domenica 28 sarà il momento di una camminata dog friendly sulle colline di Fiesole, a caccia di scorci spettacolari e poco conosciuti.

Per bambini accompagnati dai genitori è stata pensata una visita didattica alla scoperta della Firenze romana, che partirà degli scavi del teatro nel sottosuolo di Palazzo Vecchio per proseguire alla ricerca di antichi resti sul tracciato attuale della città. I ragazzi impareranno a leggere sul territorio le stratificazioni orizzontali e verticali delle diverse “Firenze” che si sono sovrapposte nel tempo, attraverso l’utilizzo di mappe e materiale didattico ricostruttivo (14 maggio). Da non perdere anche un pomeriggio dedicato al Giotto pittore in Santa Maria Novella, in occasione delle celebrazioni per i 750 anni dalla nascita. Oltre al grandioso Crocifisso, dipinto probabilmente tra il 1288 e il 1289, sottoposto a un lungo restauro e ricollocato in Basilica nel 2000, in occasione del primo week end del mese sarà possibile fruire delle opere inedite di autori celebri come Stefano Fiorentino, Andrea e Nardo di Cione Orcagna o Francesco Botticini: affreschi ritrovati, che si celano dietro alcune pale d’altare, adesso visibili grazie ad un complesso meccanismo che permette di girare come una pagina di un libro le gigantesche cornici e rivelare dei capolavori assoluti del’300 e del ‘400 fiorentino (7 maggio). Inoltre, gli amanti dell’arte contemporanea potranno partecipare a una visita guidata della mostra Bill Viola. Rinascimento Elettronico, la retrospettiva sul maestro della video arte che ripercorre oltre 40 anni di carriera dell’artista (18 maggio), a Palazzo Strozzi.

Ad arricchire il cartellone anche quattro iniziative fuori porta. Si parte col cantiere di allestimento del Museo delle Antiche Navi di Pisa, ancora in corso di completamento ma in parte già visitabile, che espone le imbarcazioni di epoca romana emerse dal 1998 durante lavori per l’ampliamento della Stazione di Pisa S. Rossore (1, 7, 13, 14, 20, 21, 28 maggio); a seguire una passeggiata dog friendly sulle mura di Arezzo, per ripercorrere la storia della città dal medioevo alla dominazione medicea fino all’occupazione napoleonica, e poi tuffarsi ancor più nel passato con il teatro romano e via delle terme (6 maggio). Si continua con un’escursione sulle tracce di Boccaccio a Certaldo, raro esempio di borgo medievale ancora intatto, dove il poeta nacque nel 1313 e che conserva la casa in cui visse e morì, ora trasformata in museo (13 maggio). Conclusione in Casentino, a Stia, con la pieve romanica, la piazza con i portici e le canalizzazioni che portavano l'acqua ai vari opifici e alle botteghe artigiane, e infine il Museo della Lana, interessante esempio di “archeologia industriale” (21 maggio).

Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it

Per ulteriori informazioni www.enjoyfirenze.it