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venerdì 22 novembre 2019

First Play: la 1°B del Liceo Linguistico del Gobetti Volta vince il viaggio a Strasburgo

06-05-2017

La 1°B del Liceo Linguistico del Gobetti Volta di Firenze ha vinto "First Play", il contest teatrale organizzato da Fondazione Sistema Toscana in collaborazione con Centrale dell'Arte, Controradio e Europe Direct Firenze, che ha messo alla prova cinque istituti superiori della Toscana su temi legati all’Europa e al Parlamento europeo. Le cinque pièces teatrali prodotte dai ragazzi sono andate in scena oggi al Cinema Teatro La Compagnia nell’ambito del Festival d’Europa. La classe che ha prodotto la miglior performance, affrontando il tema dell’identità europea, avrà adesso l’opportunità di volare a Strasburgo per una visita guidata a una delle sedi del Parlamento Europeo. A decretare la pièce vincente una onorevole giuria, composta dai parlamentari europei Simona Bonafè, David Maria Sassoli, Nicola Danti, la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, l’assessora alle Relazioni Internazionali del Comune di Firenze Paola Concia e la direttrice di Fondazione Toscana Spettacolo Patrizia Coletta.

Sul palco si sono esibiti più di 100 ragazzi; oltre alla classe vincitrice, si sono alternate la 4°BL del Liceo Buonarroti (Pisa), le classi 3°G-3°H del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino (Firenze), la 5°B dell’ISIS Galilei (Firenze) e la classe 4°B dell’IIS Sassetti Peruzzi (Firenze). Le performance sono nate da una riflessione avviata nelle scuole in occasione del 60esimo anniversario dei Trattati Europei: a partire da una lezione-spettacolo, curata da Centrale dell’Arte, sulle origini dell’Unione Europea, gli studenti hanno approfondito tematiche di grande attualità come i fenomeni migratori, i diritti dei cittadini, la coscienza europea. I temi sono stati sviluppati con ironia e sentimento, sfociando in cinque brevi spettacoli di 10 minuti ciascuno, in grado di raccontare il punto di vista delle giovani generazioni sull’Europa.

"Abbiamo chiesto ai ragazzi se si sentissero o meno cittadini europei. - ha detto Silvia Baccianti, regista dello spettacolo vincitore - La prima risposta non è stata troppo positiva, ci siamo accorti che non c'era una vera coscienza dei diritti e doveri che questa appartenenza comportava. Allora abbiamo trasformato gli studenti in giornalisti: hanno redatto delle domande e sono andati a intervistare per la città amici e conoscenti, ma anche sconosciuti sull'autobus, chiedendo a tutti se si sentissero o meno cittadini europei. Da questi risultati è nata la performance che hanno messo in scena, rappresentando persone, domande e risposte reali, da cui sono emersi statisticamente i commenti positivi e anche negativi sull'essere cittadini europei. La conclusione dello spettacolo è stata affidata all'interpretazione della poesia di John Donne, No man is an island (Nessun uomo è un'isola) in cui viene fuori lo spirito di appartenenza e la necessità dell'individuo di non essere isolato, ma di sentirsi parte di un tutto, anche al di là dell'Europa, quale cittadino del mondo".

Info: www.festivaldeuropa.eu