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martedì 31 marzo 2020

Vaccini, informazione e dovere etico: incontro con Alberto Mantovani al Gabinetto Vieusseux

13-06-2017

Martedì 13 Giugno, alle ore 17.30, il Gabinetto G.P. Vieusseux (Sala Ferri - Palazzo Strozzi) ospita l'incontro con il professor Alberto Mantovani sul tema dei vaccini, della cattiva informazione e del dovere etico dello scienziato, in occasione della pubblicazione del libro "Non avere paura di sognare. Decalogo per aspiranti scienziati" (La Nave di Teseo). Interviene Gianpaolo Donzelli, presidente della Fondazione Meyer.

Il senso di questo libro è incoraggiare a nuotare controcorrente seguendo la propria passione per la conoscenza. Il mio obiettivo è trasmettere il senso dell’avventura tipico della scienza, l’entusiasmo e la passione che la caratterizzano. La scienza è un valore che non si esaurisce nella nostra vocazione a conoscere e cambiare il mondo con i progressi e la tecnologia: alcune sue caratteristiche intrinseche – metodo basato sullo spirito critico, continua messa in discussione di ipotesi e tesi, verifica dei dati, riconoscimento della fallibilità, trasparenza, responsabilità sociale – dovrebbero essere parte della vita di tutti in una società realmente democratica.” Alberto Mantovani

La scienza si racconta attraverso le intuizioni delle menti geniali che la illuminano, lasciando nell’ombra i “piccoli passi” che portano un giovane studente a diventare un grande scienziato. Alberto Mantovani, il ricercatore italiano più citato all’estero, raccoglie in questo libro dieci regole per coltivare il sogno di molti ragazzi. Scorrendo questi consigli - che parlano di passione e rispetto, creatività e apertura al mondo, che invitano a non temere la fatica e ad ascoltare gli altri - si scopre pagina dopo pagina una guida appassionante per realizzare se stessi anche al di fuori del mondo della ricerca, nel lavoro e nella vita. Si scoprono tanti piccoli segreti di scienziati che come staffette, passandosi il testimone, hanno lavorato nell’ombra aiutando la medicina a fare passi importanti. Si scopre che la comunità internazionale e multietnica degli scienziati sarebbe un ottimo strumento di pace a cui gli stati dovrebbero ispirarsi. Si scopre che era una mattina di Pasqua quando Christiane Nusslein-Volhard scoprì Toll, un gene essenziale per il sistema immunitario, ed era la mattina di ferragosto quando Mantovani ricevette la telefonata di Cecilia Garlanda che dal suo laboratorio lo informava di aver scoperto una funzione fondamentale di un nuovo gene, PTX3. Si scopre dunque che non ci sono orari di lavoro convenzionali dietro una grande passione. E la passione per la ricerca, che Mantovani non si stanca di ripetere, deve portare sempre al letto del paziente, è un 'privilegio raro' che va vissuto fino in fondo.

Alberto Mantovani è nato a Milano nel 1948 dove si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1973. Dopo la specializzazione in Oncologia, ha lavorato in Inghilterra e negli Stati Uniti. Ha guidato il Dipartimento di Immunologia e Biologia Cellulare dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano dal 1996 al 2005. Dall'ottobre 2005 è Professore Ordinario di Patologia Generale presso Humanitas University e Direttore Scientifico di Humanitas. Per la sua attività di ricerca ha ricevuto diversi premi nazionali e internazionali, tra cui il Marie T. Bonazinga Award, il Premio EFIS-Schering Plough, il Premio Internazionale Galileo Galilei e il premio Milstein. E’ tra i ricercatori italiani più citati nella letteratura scientifica internazionale.

Info: www.vieusseux.it