Home > Webzine > Progetto ''Nuovi Cantieri Culturali Isolotto'' di Virgilio Sieni, inaugurazione del ''Viale d'Oro''
martedì 19 novembre 2019

Progetto ''Nuovi Cantieri Culturali Isolotto'' di Virgilio Sieni, inaugurazione del ''Viale d'Oro''

22-09-2017
Il vialetto che collega piazza dei Tigli alla passerella della Montagnola e il viale dei Bambini, sarà ricoperto da foglie d’oro e rappresenterà simbolicamente l’inizio e l’apertura al pubblico del progetto "Nuovi Cantieri Culturali Isolotto". 65 metri di foglia d'oro, donata dalla Ditta Giusto Manetti Battiloro s.p.a., stesi sul selciato per un prezioso percorso che diventa allegoria di un’identità cittadina che è bene pubblico.

L’opera all’aperto - spiega Virgilio Sieni - ha sempre rappresentato nelle culture una traccia simbolica della congiunzione sottile tra l’uomo e il suo viaggio poetico con il mondo, predisponendolo all’incontro con l’altro da sé. Mettere in opera un dettaglio del territorio, significa incontrare un arcipelago di posture, abitudini e camminamenti che i cittadini donano con i loro spostamenti quotidiani. Il Viale d’oro si pone come un’apparizione, un’apertura di luce improvvisa nel consueto che diventa, in questi tre giorni, la meta fiabesca di bambini e adulti”.

Nuovi Cantieri Culturali Isolotto il progetto per Firenze ideato da Virgilio Sieni propone nuove metodiche sulla relazione tra gesto e paesaggio, tra uomo e natura, inoltrandosi in cicli di pratiche e ricerche sulle tracce del territorio, quali elementi di studio sulla rigenerazione della periferia e la cura dei luoghi. Un laboratorio fondato sulla partecipazione di cittadini, di ogni provenienza e abilità, di danzatori, performer e artisti, per una nuova frequentazione del territorio con gesti proiettati sulla natura: ripiantare alberi, curare luoghi marginali, creare nuovi punti di attenzione, aprire gallerie per esposizioni e inediti “giardini delle erbacce”, in una geografia di luoghi in dialogo con il paesaggio. Eventi che si susseguono nell'arco di tre giorni coinvolgendo il tessuto cittadino, il contesto sociale e l'ambiente paesaggistico per riscoprire l'empatia tra uomo e natura.

Nuovi Cantieri Culturali Isolotto presenta tre percorsi, uno al giorno, che includono performance, azioni coreografiche, inaugurazioni di nuove gallerie e spazi espositivi, apertura di giardini, visioni, istallazioni, poesie, cori e canti, lezioni aperte e incontri sull’arte. Le azioni coreografiche e le performance sono state pensate e create specificamente per i luoghi del progetto.

Tre giorni di eventi che nascono da un ciclo di percorsi di formazione e creazione - ideati da Virgilio Sieni / Centro di produzione nazionale sui linguaggi del corpo e della danza / Accademia sull’arte del gesto - che vedono la partecipazione di 70 interpreti non professionisti di tutte le età e di ANNAMARIA AJMONE, PAOLO BASETTI, MARIO BENCIVENNI, NAOMI BERRILL, ELISA BIAGINI, NOEMI BIANCOTTI, JARI BOLDRINI, CLAUDIA CALDARANO, CLAUDIA CATARZI, CORI ENSEMBLE, FONDAZIONE STUDIO MARANGONI, MAURIZIO GIUNTI, GIULIA MUREDDU, LINDA PIERUCCI, GIACOMO PIUSSI, MARIA ANTONIA RINALDI, SCUOLA DI MUSICA DI FIESOLE, VIRGILIO SIENI.
Un progetto per riscoprire il rapporto tra uomo e natura, tra individuo e territorio, tra corpo e pianta. Una parte dell'Isolotto “Vecchio” - Piazza dei Tigli, Viale dei Bambini, Lungarno dei Pioppi, Giardini della Montagnola, Piazzetta del Salice, via Lippo Memmi, via dei Rododendri, Piazza dell'Isolotto e aree circostanti - diventa protagonista di un cammino a tappe nel verde cittadino, scandito da azioni coreografiche, letture poetiche, cori, azioni musicali, performance, lezioni aperte, incontri e laboratori, che si pongono in relazione con gli alberi presenti nel quartiere: tigli, olmi, lecci, cedri, pioppi, magnolie, oleandri, pitosfori, bagolari, ippocastani, cipressi, pini, pazienze, platani, larici.

Il programma

- VIALE D’ORO
Il progetto si apre con l’inaugurazione di un Viale d'oro. Il sentiero che congiunge Piazza dei Tigli alla passerella della Montagnola – dove si trova la scuola elementare - e il Viale dei Bambini, sarà ricoperto da foglie d’oro e rappresenta simbolicamente l’inizio e l’apertura al pubblico del progetto Nuovi cantieri Culturali Isolotto: 65 metri di foglia d'oro, fornita da Giusto Manetti Battiloro s.p.a., stesi sul selciato per un prezioso percorso che diventa allegoria di un’identità cittadina che è bene pubblico. Una traccia simbolica della congiunzione sottile tra l’uomo e il suo viaggio poetico nel mondo. Il viale d’oro si pone come un’apparizione, un’apertura di luce improvvisa nel consueto, e desideriamo che diventi, in questi tre giorni, la meta fiabesca di bambini e adulti.

- 6 AZIONI COREOGRAFICHE PER RIPIANTARE E SALVARE ALBERI
Creazioni coreografiche di Virgilio Sieni in collaborazione con Giulia Mureddu, Maurizio Giunti, Claudia Caldarano, Agnese Lanza.
Sei gruppi, composti da cittadini e danzatori, hanno condotto un percorso sul gesto con l’utilizzo degli attrezzi canonici utili per lavorare la terra: vanghe, pale, zappe, annaffiatoi e pianticelle. Inizialmente sono state individuate – insieme alla Direzione Ambiente-Servizio Parchi, Giardini ed Aree Verdi-Gestione del Verde Q4 - le zone per le nuove piantumazioni. Ogni luogo è stato analizzato per la sua storia, le piante preesistenti, le condizioni paesaggistiche e sociali. Nel Viale dei Bambini si è scelto di ripiantare 1 Ippocastano e di salvare piccole pianticelle di un Olmo che sta morendo; saranno piantati 3 Pioppi nel Lungarno dei Pioppi e 4 Pazienze in Via Lippo Memmi.

- CICLO DI “DANZETTE”
Progetto canto e gesto a cura di Naomi Berrill (violoncello e canto)
in collaborazione con Accademia sull’arte del gesto
Sono state coinvolte famiglie originarie di varie parti del mondo (Marocco, Tunisia, Albania, Polonia, Libano) residenti nel Quartiere. Ogni genitore ha trasmesso al proprio figlio delle melodie del paese di origine, per sviluppare, prima in gruppo poi per nuclei, delle azioni tra danza, gesto e canto, associate ad alberi preesistenti: ippocastani, pino nero austriaco, cipresso, cedro, bagolaro.

- CICLO DI POESIE
Laboratorio permanente di scrittura creativa, racconto e poesia tra gesto e memoria
a cura di Elisa Biagini (poesia)
Un gruppo di persone ha creato, attraverso un laboratorio condotto da Elisa Biagini, una Mappatura poetica dell'Isolotto, un ciclo di poesie ispirate alla natura e la memoria del quartiere. Queste andranno a costituire un viaggio attraverso una geografia di dettagli e tracce del paesaggio: sotto un cedro, appoggiati a un olmo e un leccio, su una collinetta con tre pioppi, tra un frassino e un olmo che non c’è più, seduti ai piedi di un leccio.

- CORO RITMICO
Progetto musica e gesto in collaborazione con Fondazione Scuola Musica di Fiesole
a cura di Umi Carroy Niane e Accademia sull’arte del gesto.
Alcuni giovani e giovanissimi hanno condotto un’esperienza sul ritmo e il gesto utilizzando il corpo come strumento e il suo percuoterlo, sostenerlo, batterlo come elemento di studio sul suono.
Sono stati scelti “spiazzi” incastonati nel paesaggio urbano: un campetto in asfalto vicino a un pino nero austriaco, un praticello con un tiglio come sfondo, delle radure con dei lecci come cornice.

- PROGETTO RESIDENZE
Sono stati individuati tre spazi significativi nella geografia del territorio, affidandoli a tre coreografe (Claudia Catarzi, Claudia Caldarano, Annamaria Ajmone) per condurre una breve residenza creativa site specific con una restituzione finale aperta al pubblico. In queste porzioni inedite, marginali, estremamente ricche di significati storici che richiamano l’origine e l’essenza contemporanea del territorio, le tre coreografe svilupperanno la loro ricerca coreografica.
Giardino delle Erbacce (Piazza dei Tigli)
di e con Claudia Catarzi
Porzione di territorio che, in collaborazione con Casa SPA, riapriamo per un’immersione fantastica in un giardino delle erbacce vero e proprio, dove ancora è possibile trovare le erbe naturali che preesistevano alla costruzione del quartiere. Questo spazio torna a essere patrimonio comune aprendosi a un progetto di futura ridestinazione culturale e sociale. Un Giardino che sarà messo in dialogo con la nascente Galleria Isolotto per intraprendere un viaggio sull’arte contemporanea e la creazione di un intreccio di esperienze tra artisti e abitanti.

Stecca Michelucci (Viale dei Bambini/Via Torcicoda)
di con Claudia Caldarano
Adiacente alle case progettate dall’architetto Giovanni Michelucci nell’ideazione dell’Isolotto, si apre un boschetto interno, magico, con alti cedri. L’architettura abbraccia Piazza dei Tigli e in questo spazio retrostante la vita urbana diviene immediatamente raccolta e silvestre.

Boschetto nell’Aiuola (Via dei Rododendri/Via Gaggia)
di e con Annamaria Ajmone
Un'aiuola, circondata da strade appena trafficate, accoglie una magnolia, oleandri, un platano e un pino; un microcosmo dove Annamaria Ajmone intreccerà il suo inedito discorso danzato.

- SOLI E DUETTI NOTTURNI
I camminamenti proposti al pubblico comprendono Soli e Duetti di coreografi e danzatori che, all’imbrunire, tessono un dialogo tra corpo e natura originato dalla relazione con le piante e l’architettura circostante.

Solo Notturno con Jari Boldrini (tra Cedri)
Solo Notturno con Giulia Mureddu (tra siepi di Pitosforo e Oleandri)
Duetto con Jari Boldrini e Maurizio Giunti (con lo sfondo di un Platano)
Solo Notturno con Maurizio Giunti (tra Cedro, Leccio e Tiglio)
Suite Duetto Notturno con Noemi Biancotti e Linda Pierucci (piazzetta del Salice)

- INCONTRI
La storica dell'arte Maria Antonia Rinaldi propone all'interno della Galleria Isolotto tre incontri per tracciare un breve excursus della pittura di paesaggio. Da Giotto, passando da Dürer, fino alla grande pittura barocca, si indaga il rapporto con la natura nell'arte contemporanea: La grande zolla di Albrecht Dürer; Le Jardinier Vallier di Paul Cezanne; Spiral di Richard Long.

- LEZIONI SUL GESTO E SUL CAMMINARE
Esercizi sul gesto, lezioni all'aperto rivolte a tutti, bambini, adulti e anziani, guidate da Virgilio Sieni, Maurizio Giunti e Giulia Mureddu
Sul camminare, lezione tenuta da Virgilio Sieni e rivolta a tutti i cittadini

- LABORATORIO HORTUS
Il percorso rivolto a danzatori, performer, attori o a chi ha già avuto un percorso di attenzione verso il movimento, vede Virgilio Sieni e il botanico Paolo Basetti (Curatore del Giardino della Botanica Superiore di Boboli) confrontarsi su corpo, gesto, natura, botanica. Il Laboratorio avrà un momento conclusivo di restituzione al pubblico.

- RACCONTI SULLE PIANTE
a cura di Mario Bencivenni
A contrappuntare alcune tappe dei percorsi, si alternano alle performance dei brevi racconti a cura di Mario Bencivenni (storico dell'architettura e dei giardini e di storia del restauro e della tutela), sugli alberi che saranno ripiantati o salvati (pioppo, olmo, ippocastano, pazienze).

- PRANZO POPOLARE* (Viale dei Bambini)
Una pausa di condivisione a base di prodotti biologici, a cura di Un Punto Macrobiotico (€10, su prenotazione tel. 055.221167 / 055.2280525), alla quale possono partecipare tutti, artisti, interpreti, cittadini, ospiti, per condividere un momento di riposo e scambio d’impressioni.

- CAMMINO POPOLARE (Piazza dell’Isolotto)
Il Cammino Popolare, evento finale con la musica dal vivo di Naomi Berrill al violoncello, riunisce tutti gli interpreti delle performance e accoglie i cittadini che desiderano condividere questa esperienza. Una performance collettiva che deposita azioni coreografiche attraverso il gesto di camminare insieme, imparando a procedere in gruppo, ciascuno con le proprie strategie e modalità per avvicinarsi all’altro.

- VIDEO SCUOLA ELEMENTARE
I bambini delle classi IV della Scuola primaria Montagnola hanno interpretato posture e gesti dei personaggi affrescati da Paolo Schiavo nella quattrocentesca Cappella di Santa Maria della Querce, in via Palazzo dei Diavoli: un approccio esperienziale, intenso ed emotivo, che ha portato alla creazione di un video che sarà proiettato sul muro di una casa in Viale dei Bambini.

- MEMORIA ISOLOTTO (ex Baracche Verdi, Via degli Aceri 1)
Mostra fotografica-documentaria a cura della Comunità dell’Isolotto
La mostra, partendo dalle immagini del territorio precedenti alla costruzione del nuovo villaggio, ripercorre la storia dell’Isolotto nelle sue fasi più significative, rispettando i fatti storici ed evidenziando l’anima del quartiere di fronte alle sfide dei processi storici di trasformazione.

- GALLERIA ISOLOTTO
Situata in Piazza dei Tigli, è incastonata tra una bottega di alimentari e un bar. Si presenta con due affacci (Via Mortuli e Piazza dei Tigli) ed è adiacente al Giardino delle erbacce, lo spazio verde che riapriremo grazie alla collaborazione con Casa SPA. È articolata in due stanze: “Ortolano” e “Macelleria”, in riferimento alle attività che in passato vi si svolgevano.
- lo spazio “Ortolano” ospita due grandi opere di Giacomo Piussi incentrate sul tema della natura e intese come altrettanti atlanti o mappe delle erbacce
- lo spazio “Macelleria” accoglie due cicli di opere fotografiche di Giulia Del Sorbo e Sofia Leone: visioni della natura e interni con pianta. A cura di Fondazione Studio Marangoni.

- SPAZIO ARTE SALICE
Lo spazio in piazzetta del Salice, grazie alla collaborazione con CNGEI Associazione scout laica Firenze, si apre per la prima volta al pubblico per costruire una finestra su esperienze intorno all’arte. Presenterà una sola opera a ogni apertura, costruendo di volta in volta un percorso di incontri, azioni coreografiche e dialoghi. Per l’inaugurazione verrà proposta Grande mano, opera gonfiabile prodotta per lo spettacolo La natura delle cose di Virgilio Sieni, che fuoriuscirà dallo spazio per aprirsi all’esterno.

Per ulteriori informazioni: www.virgiliosieni.it