Home > Webzine > ''Mancu Li Cani'', presentazione del libro di Tommaso Randazzo al Caffè Letterario Le Murate
venerdì 22 novembre 2019

''Mancu Li Cani'', presentazione del libro di Tommaso Randazzo al Caffè Letterario Le Murate

05-12-2017

Martedì 5 Dicembre alle ore 18.00, al Caffè Letterario Le Murate di Firenze è in programma la presentazione del libro "Mancu Li Cani" di Tommaso Randazzo (Editrice Porto Sicuro), evento a cura dell'Associação Angolana Njinga Mbande. Intervengono: Andrea Mannucci, prof. di Pedagogia di Comunità – Unifi. Modera: Matias Mesquita, mediatore culturale. Letture di Massimo Tarducci. Durante la serata il pianista Fabrizio Mocata farà alcuni intermezzi jazz al pianoforte.

Il romanzo "Mancu Li Cani" (Porto Seguro Editore) è una sorta di "bestiario di città", mostra una miriade di personaggi del sottobosco cittadino, che vivono in un ambiente alienante. Edifici tutti uguali, slot machines, discoteche. Una giungla di cemento e schermi digitali in opposizione alla natura, alla campagna, a un altrove continuamente sognato da Nico, ma mai raggiunto. Il protagonista di questa odissea metropolitana ci racconta la sua storia con ironia amara e con un linguaggio crudo, esplicito, influenzato dai dialetti, dallo slang della strada, dal gergo della marginalità, ridondante di parole volgari e imprecazioni. Nico è a tutti gli effetti vittima di una dipendenza, il gioco d'azzardo, in tutte le sue sfumature, dalle scommesse sui combattimenti clandestini al poker, ma con un amore viscerale per le luccicanti e seducenti slot machine.
Il romanzo racconta le condizioni esistenziali di chi vive ai margini delle metropoli contemporanee, descrive lucidamente le molteplici droghe, dagli psicofarmaci al gioco d’azzardo, che il sistema utilizza per contenere, distrarre, indirizzare altrove le energie e le coscienze degli esclusi. Mostra senza mezzi termini l’ipocrisia, la violenza e la schiavitù che si nasconde dietro la prostituzione delle donne straniere, trafficate e vendute, vittime degli istinti sadici e repressi degli uomini della società in cui viviamo. È anche la storia di un ragazzo costretto a una giovinezza inclemente e violenta, che lo porterà a scoprire il senso della schiavitù, della morte e sopratutto della vita.

Tommaso Randazzo è laureato in Lettere Moderne e in Scienze dell'Educazione Sociale. Lavora in alcuni servizi sociali, facendo l'educatore professionale e insegnando italiano ai migranti. Ha scritto 40 giorni a Floripa. Diario creativo di un educatore italiano in Brasile (ETS 2014), insieme ad Andrea Mannucci Educatori, Capitani, supereroi (Aracne 2015) e I mondi della cura. Letture e sviluppi dell’etnospsichiatria (Kepler 2016).

Per ulteriori informazioni: www.lemurate.it