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domenica 17 novembre 2019

Al Conservatorio Cherubini il "Premio Nazionale delle Arti"

03-10-2018
Un premio rivolto alla promozione artistica delle istituzioni italiane, dedicate alle arti figurative, alle arti dello spettacolo, al design e all’interpretazione musicale. Promosso dal Miur - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e da Afam - Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, il Premio Nazionale delle Arti si tiene nella sua sezione fiorentina dal 3 al 5 ottobre al Conservatorio Cherubini e costituisce un'importante occasione di incontro e di studio intorno al mondo della chitarra, dell’arpa e del mandolino (ingresso libero). 
L'iniziativa prende il via mercoledì mattina presso la Sala del Buonumore Pietro Grossi. In questa occasione gli studenti,  selezionati nei Conservatori italiani e provenienti dalle classi dei sopracitati strumenti, saranno esaminati da un'apposita commissione che al termine delle audizioni designerà i vincitori. 
Tra le iniziative in programma, oltre al concerto finale dei vincitori del PNA previsto per venerdì 5 ottobre alle 21, si segnala il conferimento del Premio alla Carriera a Angelo Gilardino “per la sua opera a favore del repertorio della chitarra come compositore, storico, ricercatore e didatta”. 
Fra gli ospiti della premiazione che si terrà giovedì 4 ottobre alle ore 10: Diana Castelnuovo-Tedesco, nipote del compositore fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco, Sergio Givone, filosofo e scrittore, ordinario emerito di estetica all’Università di Firenze, Marco Tullio Giordana, regista cinematografico e teatrale e Luigi Attademo, concertista e docente di chitarra. 
Tra gli altri appuntamenti in evidenza (giovedì 4 ottobre ore 21) l’omaggio all’opera del mandolinista Carlo Munier (1859-1911) attivo a Firenze nella seconda metà del XIX secolo. Carlo Munier verrà ricordato da Ugo Orlandi, nella doppia veste di musicologo – Il Poeta del Mandolino - e mandolinista, con l’esecuzione delle sue opere insieme al Trio a Pizzico, composto da Francesco Cuoghi (chitarra), Nazarena Recchia (arpa) e Sonia Maurer (mandolino), in un percorso sulla musica del Novecento. 
 
La serata inaugurale del 3 ottobre sarà invece dedicata a Mario Castelnuovo-Tedesco: un filo diretto con il Conservatorio di Firenze – Castelnuovo Tedesco è stato allievo del Conservatorio fiorentino - e un filo diretto con il repertorio dell’arpa e soprattutto chitarra, dove spicca la produzione del maestro fiorentino. 
Interpreti nel concerto che si terrà alle ore 21 i giovani studenti del Conservatorio -  il chitarrista Tommaso Tarsi e l’arpista Letizia Lazzerini, insieme ai clarinettisti Jacopo Carosella e Francesco Darmanin - i docenti del Conservatorio attivi nel Quartetto Michelangelo e il Prof. Fabio Battistelli.

Per ulteriori informazioni: http://www.conservatorio.firenze.it/it/