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giovedì 21 novembre 2019

"Jihadi Jane" di Tabish Khair alla Libreria IBS+Libraccio di Firenze

05-10-2018
Venerdì 5 Ottobre, alle ore 18.00, è in programma la presentazione del libro di Tabish Khair dal titolo "Jihadi Jane da Londra alla Siria. Storia di una foreign fighter", alla Libreria IBS+Libraccio di Firenze (Via de’ Cerretani, 16r). Presentano il libro Adalinda Gasparini, traduttrice e Benedetto Ferrara, giornalista. Introduce Edoardo Rialti, con le letture di Laura Cioni.

I luoghi del romanzo sono la Siria e l'Inghilterra, il paese nel quale le protagoniste sono cresciute: l'esperienza di migranti musulmani in Europa è al centro del libro. Un terreno familiare per Khair, musulmano e indiano, che da lungo tempo vive in Danimarca, dove insegna all'Università di Aarhus. Ma essere un europeo di origini musulmane non basta per saper comprendere le motivazioni e gli scopi di chi si è unito ai jihadisti in Siria: il jihadismo contemporaneo è, dopo tutto, un fenomeno di culto lontanissimo dalla grande maggioranza dei musulmani europei. Se il romanzo è così ricco di dettagli convincenti, è perché è stato preceduto da molte ricerche. Eppure queste ricerche sono solo un aspetto dell'esperienza di vita di Tabish, che è la vera fonte delle sue intuizioni più importanti sul fenomeno del jihadismo. Essendo lui stesso insegnante, comprende, come pochi altri, che i successi e i fallimenti di varie forme di educazione sono al centro del fondamentalismo contemporaneo: la parola talebano, taliban, è dopo tutto il plurale di talib, studente.

Tabish Khair. Nato e cresciuto in un paese indiano, nella regione del Bihar, India, ha pubblicato numerosi libri di poesie, cinque romanzi – già tradotti in molte lingue – e saggi letterari, non solo sulla letteratura inglese, materia che insegna all'Università di Aarus, Danimarca, dove vive. Tra i suoi numerosi premi, ricordiamo l'All India Poetry Prize – assegnato dalla Poetry Society e dal British
Council. Descrive se stesso, nei saggi come nelle poesie e nei romanzi, come appartenente alla lunga, oscura e complessa storia del cosmopolitismo delle piccole città, e mette in questione il discorso dominante, che parla di globalizzazione metropolitana.

Per ulteriori informazioni: www.ibs.it  - www.libraccio.it 

RC