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giovedì 14 novembre 2019

Pop, elettronica e interaction design per la seconda giornata del Bright Festival

22-02-2019

Seconda giornata per il Bright Festival, evento dedicato alle arti digitali applicate allo spettacolo, alla cultura e all'intrattenimento, a Firenze fino al 23 febbraio fra The Student Hotel e la Stazione Leopolda. Tra gli ospiti di venerdì 22 febbraio spiccano sicuramente Big Fish, alla Stazione Leopolda con un talk dedicato ai segreti per produrre una hit (ore 18:30), e Derrick May, il padre fondatore della techno che si esibirà in consolle sempre alla Stazione Leopolda (dalla mezzanotte in poi). Qui inaugura anche la sezione del festival dedicata alle installazioni immersive e interattive realizzate dagli studi più importanti d'Italia nel settore del visual, lighting e interaction design (dalle 15:00 alle 22:30).  In The mirror room i visitatori si immergono in un caleidoscopio di immagini attraverso l'uso di videoproiezioni e materiali trasparenti e riflettenti. L'installazione è realizzata da The Fake Factory di Stefano Fake. Realtà virtuale e projection mapping si incontrano per creare un magico sogno virtuale in Dream machine, l'installazione di Apparati Effimeri powered by EON Reality e con sound design curato da Phooka. Il binomio luce/fumo crea un'esperienza altamente immersiva in The frame, l'installazione di Mou Lab.

OLO Creative Farm presenta al Bright Festival con Sorgente, un pozzo che trascina l'osservatore nelle viscere della terra. Kepler-406B presentata per la prima volta da Roberto Fazio rileva e descrive in tempo reale il transito di tutti gli esopianeti scoperti fino al momento attuale. Pinball, l'installazione di videomapping di Gianluca Del Gobbo, vi fa tornare bambini con un flipper di 5 metri. Con i visori di Crossmedia Group i visitatori intraprendono un viaggio alla scoperta dei paesaggi di Van Gogh in Notte stellata. L'azienda Wacom, che produce display interattivi, offre al pubblico un'esperienza interattiva di video Painting. Con Mae-Artematiko, l'artigiano dello spettacolo Artematiko – Settimo che lavora con immagini, disegno, pittura tradizionale e digitale, illustrazioni e restauro, racconta attraverso la luce in una stanza buia la storia dell’Universo, dal Big Bang ai giorni nostri. Being, di Ophir Design Studio, rappresenta la dicotomia tra astratto e concreto, attraverso realtà virtuale, modellazione 3D, graphic & sound design. Attiva soltanto fino alle ore 18:00. Epson, in collaborazione con Zebra Mapping, dà vita a Tracking your body, un'esperienza immersiva e interattiva tutta da scoprire.  Un'altra area è dedicata alla presentazione in anteprima nazionale di Audi E-Tron: il primo SUV elettrico con 400 km di autonomia e specchietti virtuali. Un grande show di lighting design e un’esperienza virtuale fanno da cornice al primo esemplare di vettura ad impatto zero prodotto dalla casa tedesca.

Area conferenze alla Leopolda
Nella area conferenze della Leopolda la lecture del maestro del cinema Craig Caton-Largent direttore della facoltà di 3D Animation & VFX della New York Film Academy, che svelerà al pubblico i segreti dell'animazione 3D che lo hanno reso celebre in film come E.T., Jurassic Park e Batman – Il Ritorno e Terminator 2  (dalle 15:30 alle 16:30 – ingresso a pagamento). 

A seguire Mick Odelli, fondatore di Draw Light, con un talk sull'immersive art experience (dalle 16:30 alle 17:10 – ingresso a pagamento).

Il fondatore di Apparati Effimeri Federico Bigi illustra l'esperienza dell'azienda a proposito di Realtà aumentata e ambienti immersivi (dalle 17.10 alle 17.50 – ingresso a pagamento) e Luca Agnani, autore dell'animazione 3D “Van Gogh shadow”, ripercorre la sua carriera professionale rispondendo alle domande del pubblico (dalle 17:50 alle 18:30 – ingresso a pagamento). 

Infine una talk + demo di ambito musicale con uno dei producer più stimati del panorama italiano: Big Fish. L'intervento I segreti per produrre una hit sarà seguito da una dimostrazione pratica della genesi di un brano da lui prodotto (dalle 18:30 alle 20:30 – ingresso a pagamento).

Dalle 19:30 alle 22:30 apre anche l'Area Alcatraz, ex magazzino della Stazione Leopolda e una delle location più suggestive del festival. Arriva qui il primo Hoppy Hour d'Italia realizzato da Goose Island: un vero e proprio viaggio sensoriale tra gli aromi e i luppoli che hanno fatto di Goose IPA la vincitrice di sei medagli al Great American Beer Festival. Durante l'evento i live set di Supernova (Lapsus Musica), Marco Contu (Tenax Academy) e Cora Vlad (Tenax Academy), registrati da DanceTelevision, una  tra le più importanti piattaforme di streaming musicale al mondo sbarcata a Firenze per il Bright Festival. Accesso a numero limitato e riservato con il biglietto giornaliero.

Nel main stage, dove dalle 15 alle 22:30 sarà proposto uno show di lighting e sound design avvolto dalla nebbia, spazio a  Iva e Derrick May che si esibiranno in consolle a partire dalle 22:30.

Padre fondatore della musica dance elettronica di Detroit, Derrick May ha nel tempo imposto un sound elegante, erede di Kraftwerk, Funkadelic e della scuola Motown. La sua carriera è segnata dalla pubblicazione di singoli brani che definirono il nuovo genere: Nude Photo (1987) unisce singhiozzi futuristici, eleganza Jazz, ritmo Disco, fascino e ballabilità, ripetizione e piccole variazioni. Il capolavoro giunge probabilmente con String Of Life (1987), un energico e muscolare incedere ritmico per tastiere che poi si fa infettare da Jazz e ritmi pseudo-caraibici: una enciclopedia ritmica che spazia da Moroder al Soul, dal Jazz al Pop alla Classica. 

Nella stessa serata di Derrick May, troviamo la boliviana Iva, una delle più celebrate e stimate dj femminili del Sudamerica. Il suo viaggio musicale inizia allenandosi come batterista, fino a quando trova la sua vera vocazione scoprendo la musica elettronica. Iva è stata in grado di applicare la sua intensa passione e comprensione di acustica complessa ai ritmi di questo nuovo mondo.

L'attività formativa a The Student Hotel
Nel frattempo a The Student Hotel continuano i corsi del Bright Festival. Con la lezione di Roberto Fazio, fondatore dello Studio RF e della prima scuola italiana di creative coding ICCS, il pubblico entra nel mondo del Creative coding & computational arts (dalle 10 alle 11 - ingresso libero previa registrazione). Veronica Citi in un evento già sold out svela i trucchi per sostituire il background ad una ripresa e creare ambientazioni virtuali nella demo Dal green screen al tracking 3D (dalle 10 alle 12). 

A cura di Gigraphex è il workshop di Davide Gianese Motion basics: fondamenti di cinema 4D. Un corso intensivo di 8 ore per acquisire le tecniche di base per la creazione di un motion graphic (dalle 10 alle 19 – ingresso a pagamento).

Francesco Francia, fotografo pubblicitario e fotografo master per Nikon School, guida il workshop La luce al servizio dell'atmosfera e della comunicazione visiva (dalle 10 alle 19 – ingresso a pagamento).

Oltre ai workshop, presenti anche molte lecture. In Multimedia arts Francesca Giulia Tavanti, docente dell'Istituto Marangoni School of Fashion and Art, fa luce sulla figura dell'esperto di arte multimediale (dalle 11 alle 13 – evento già sold out).

La pluripremiata regista e produttrice di documentari, pubblicità e cortometraggi Diana Santi illustra la storia di  Hollywood: il sogno di lavorare nel grande cinema (dalle 12 alle 13 - ingresso libero previa registrazione). 

Damiano Verdiani, docente di fotografia alla LABA, spiega il funzionamento della camera oscura nell'evento già sold out dedicato agli studenti delle scuole superiori Il cielo in una stanza – L'incanto della camera obscura (dalle 12 alle 13). Sempre riservata agli studenti e già sold out anche la lecture di Andrea Mi Bright Space sui media digitali (dalle 14 alle 15).

Infine, l'ultima lecture della giornata è tenuta da Thomas Pizzinga, fondatore di Elephant Studio, che in One man band video production spiega il metodo e le tecniche più efficaci per gestire una produzione video anche “low budget” (dalle 14 alle 16).

Nel pomeriggio seguono tre demo, tutte già sold out: Francesco Poggianti, responsabile del Dipartimento di Music Production presso Music Academy Siena, mostra come creare musica attraverso suoni catturati dall'ambiente circostante in Wabi Sabi Music; Ingrid Lamminpää, architetta e designer, illustra come usare After effects e Photoshop: da foto a video animato (dalle 16 alle 18); nel Laboratorio multimediale di grafica e suono Andrea Gozzi, musicista e musicologo docente di sound design alla LABA e collaboratore attivo di Tempo Reale, dimostra la possibilità di interazione tra il segno grafico e il suono (dalle 16 alle 18).

Maggiori informazioni, programma completo e biglietti su www.brightfestival.com