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mercoledì 20 novembre 2019

"Guida all'immaginario Nerd", il libro sulla "nerditudine" all'IBS+Libraccio Firenze

03-04-2019
Mercoledì 3 aprile 2019 dalle ore 18.00 alla Libreria IBS+Libraccio (via de' Cerretani, 16r), si terrà la presentazione del libro "Guida all’immaginario Nerd" (Edizioni Odoya) di Jacopo Nacci, Fabrizio Venerandi, Gregorio Magini, Alessandro Lolli, Irene Rubino, con contributi di Andrea Babich, Alessandro Apreda, Gianfranco Causapruna, Lorenzo Fantoni, Edoardo Rialti, Francesco Ristori, Vanni Santoni. Saranno presenti Gregorio Magini e Edoardo Rialti.

Cinque autori si mettono a caccia della definizione di nerdiness o nerditudine in una colta riflessione a più voci che, tra il filo dei ricordi e il costante paragone con l’attualità, che fornisce alcune versioni personali sulla faccenda. Tutt’altro che “sfigati”, questi nerd attuano una profonda analisi delle proprie esperienze fino ad arrivare al “punto in cui siamo”.
Fabrizio Venerandi (docente di editoria digitale e editore di Quinta di Copertina, scrittore e informatico) racconta in particolar modo come la forma di nerdiness legata all’informatica vada ricercata nell’attitudine a programmare le cose. Che si tratti di una Nintendo 3DS, un semplice eBook reader, oppure un distributore di Coca Cola. Tramite i propri ricordi e dei box di approfondimento, ripercorre l’avvento e gli sviluppi dell’IT in Italia, i primi PC, le riviste di settore e gli elettrizzanti albori di Internet (“Telematica”). Non solo mitiche origini ed epifanie connesse, ma anche aneddoti e consigli aggiornati per quel che riguarda la programmazione spiegata ai ragazzi o la cosiddetta Internet delle cose.
Jacopo Nacci (Guida ai super robot, Odoya 2017) si interroga sulle forme di vita basate sull’immaginario a partire dalla sua infanzia negli anni Ottanta, periodo primordiale del “nerdom” italiano, anche grazie al contributo di alcuni box di approfondimento (per esempio Star Wars, Star Trek, Doctor Who, i supereroi ) firmati da nomi d’eccezione come Lorenzo Fantoni, Vanni Santoni e Alessandro “Doc Manhattan” Apreda.
L’intervento è il più filosofico, dato il background dell’autore, e propone un’indagine sul rapporto tra archetipi e prodotti (pop) dell’immaginario come Supereroi Marvel o personaggi dei cartoni animati. Quanto gli immaginari concorrono a formare la percezione del reale di un nerd, a “inscatolare” i suoi ricordi? Moltissimo: non si può sfuggire dall’immaginario, almeno non può il nerd. Ed è questo “il bello”.
Si prosegue con Gregorio Magini (Cometa, NEO, 2018)e le forme di nerditudine collegate alla letteratura: dal Signore delle mosche − e la comparsa di Piggy, il primo nerd occhialuto della letteratura − a Monkey Island e avventure grafiche affini , passando per il cosiddetto worldbuilding e soprattutto per i libri a bivi. Magini non se lo fa chiedere due volte e dedica una parte del proprio capitolo a riprodurre un vero e proprio libro game!
Arriviamo alla parte di Alessandro Lolli (autore tra l’altro de La guerra dei MEME, Effequ edizioni) e a uno degli interrogativi ricorrenti collegato ai ragazzi nerd: come vanno i rapporti con l’altro sesso? Scopriamo così che anche Peter Parker ha utilizzato il proprio alter ego per rimorchiare, oppure che molta della produzione di Kevin Smith ha come tematica il rapporto dei nerd con le ragazze. L’ultima attualissima parte del suo intervento si concentra sugli incel e sulla violenza che i nerd dell’Alt Right statunitense stanno tragicamente scatenando negli ultimi anni.
Nel capitolo conclusivo Irene Rubino si dedica alle donne nerd e alla pratica del cosplaying. Una minoranza a volte anche vessata, ma l’intero libro dimostra che la nerditudine non è una questione di quantità, ma di attitudine. Se in tutto il modo i nerd si stanno prendendo le proprie rivincite, per la prima volta in Italia questo libro aiuta a capire chi sono, da dove vengono e dove stanno andando.

Alessandro Lolli ha pubblicato il libro La guerra dei meme (Effequ, 2017), primo saggio italiano sul fenomeno dei MEME di internet e sulle sottoculture virtuali che li hanno generati. Scrive di cultura, politica, cinema, letteratura e musica su riviste come Not, Esquire Italia, Il Tascabile, Vice Italia e altre. Quando non scrive, è un giocatore competitivo di Super Smash Bros. e ottiene piazzamenti di tutto rispetto, anche in tornei nazionali.

Gregorio Magini vive e programma a Firenze. Ha pubblicato i romanzi La famiglia di pietra (Round Robin, 2010) e Cometa (Neo Edizioni, 2018). Ha fondato e coordinato il progetto Scrittura Industriale Collettiva, da cui è nato il romanzo storico a 115 autori In territorio nemico (Minimum Fax, 2013). I suoi racconti sono apparsi sulle riviste letterarie italiane e antologie.

Jacopo Nacci è narratore e diverse altre cose malgrado creda fermamente nella specializzazione. Ha pubblicato il romanzo Dreadlock! (Zona, 2011), il saggio Guida ai super robot (Odoya, 2016), un paio di autoproduzioni in formato eBook, qualche racconto su riviste cartacee e in rete, e diversi articoli di cultura pop su L’indiscreto, Fumettologica, Not ed Esquire.

Irene Rubino, dopo gli studi di lettere classiche e letterature comparate a Pisa, approda a Carrara dove diventa giornalista a tempo pieno. Collabora con Il Tirreno e La Voce Apuana; i suoi contributi sono apparsi, tra gli altri, su Prismo Magazine e Cinema Errante.

Fabrizio Venerandi è cofondatore della casa editrice Quintadicopertina per la quale ha seguito gli sviluppi della narrativa interattiva e della programmazione dei libri elettronici. È autore di libri, di letteratura elettronica, di interactive fiction e videogiochi.

Per ulteriori informazioni: www.negozi.libraccio.it - www.ibs.it