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sabato 24 ottobre 2020

Leggere cambia tutto: nuova edizione del festival "La città dei lettori" a Villa Bardini

17-04-2019
"Leggere cambia tutto". È il nuovo slogan per la seconda edizione del festival "La città dei Lettori" che vedrà protagonisti oltre 50 autori: Michela Murgia, Antonio Scurati, Ascanio Celestini, Fabio Canino, Marco Missiroli, Frédéric Beigbeder, Melissa Panariello, sono solo alcuni dei nomi che interverranno il 7, 8 e 9 giugno 2019 nella splendida cornice di Villa Bardini in Costa San Giorgio 2.

Gabriele Ametrano, ideatore e direttore della manifestazione, durante la presentazione de "La città dei lettori" a Villa Bardini, ha confermato il grande successo della prima edizione, aggiungendo nuove iniziative a quella in arrivo con tante collaborazioni e una serie di partner di alto livello. Lo slogan "Leggere cambia tutto" è l'interpretazione di quello che vediamo nella vita reale, ricordandoci che grazie alla lettura può essere approfondito. Uno degli scopi del Festival è anche quello di avvicinare i giovani alla lettura, portando loro un cambiamento interiore ed esteriore. "Spazio ragazzi" è proprio la sezione dedicata a loro a cura di Teresa Porcella e coordinata dall'associazione Scioglilibro: si tratta di occasioni di ascolto alla scoperta trasversali alle età, con ospiti da tutto il mondo.

Nella scorsa edizione, il Festival, ha portato per la prima volta nella città di Firenze "Il Premio Strega" e i suoi concorrenti. Anche quest'anno torna il rinomato premio con dodici autori candidati. Non solo: anche Lonely Planet sarà partner del festival, nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 giugno con il workshop "Come diventare autori" condotto da Silvia Castelli. Stesso destino per "Florence book party", che dopo il successo dello scorso anno, si riconferma, rinnovando l'incontro tra scrittori e scrittrici e i loro lettori adolescenti.

In programma anche tour letterari in città, "Gli occhi di Firenze" con l'autore Paolo Ciampi, e le visite guidate a Villa Bardini, anche in compagnia del drammaturgo Luca Scarlini alla mostra di Isadora Duncan. Quest'anno sarà possibile partecipare anche a degli approfondimenti con i protagonisti delle riviste letterarie e delle librerie. Di fondamentale importanza le collaborazioni che vedranno ospitare interessanti manifestazioni culturali nazionali e internazionali. Il festival è infatti partner di Le Printemps Italien - Festival di letteratura italiana a Bordeaux, FILL - Festival di letteratura italiana a Londra, del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Edimburgo e del festival di viaggio Ulisse Fest della già citata Lonely Planet. Queste collaborazioni hanno portato e porteranno l’esperienza della Associazione Wimbledon a Bordeaux, Londra, Edimburgo e Rimini, con un appuntamento, nella programmazione di ciascuna di queste manifestazioni, targato La città dei lettori. Importanti e prestigiose le altre collaborazioni con le realtà culturali ospitate al festival: 70 anni della Biblioteca Universale Rizzoli, 90 anni di Bompiani, Festival degli scrittori - Premio Gregor Von Rezzori - Città di Firenze, Libernauta, la già citata Firenze Rivista, Verde Rivista, Colla, Ossì Magazine.

Un protocollo di intesa e di alleanza tra Regione Toscana e altri soggetti pubblici e privati: è il Patto per la lettura, promosso dalla Regione, al quale aderiscono i progetti e l'impegno dell'Associazione Culturale Wimbledon nel coinvolgimento del pubblico alla lettura. Un occhio è rivolto anche all'ambiente e alla solidarietà, facendolo diventare un Festival a impatto zero sull'ecosistema. Si rinnova quest’anno l’impegno per ridurre le emissioni di CO2 prodotte durante l'iniziativa grazie al supporto di Treedom, azienda leader nel settore ambientale, con la creazione di una foresta. Già a inizio manifestazione verranno piantati degli alberi, fino a riequilibrare la produzione delle emissioni complessive dei tre giorni di festival: a seguire partirà la campagna "Bevi l’acqua della città", in collaborazione con Publiacqua. L'iniziativa è volta ad eliminare il consumo di acqua in bottigliette di plastica, dando al pubblico la possibilità di bere gratuitamente l’acqua dell’acquedotto fiorentino, attraverso apposite postazioni installate nel giardino e nella Villa.

Altro punto centrale riconfermato è il tema della solidarietà e dell’impegno sociale: l’Associazione Wimbledon sostiene infatti le attività di Busajo Onlus, un progetto nato a Firenze che promuove accoglienza, istruzione e reintegro di bambine e bambini di strada in Etiopia, a cui verrà devoluto parte dei ricavi ottenuti dal progetto di crowdfunding attivato per La città dei lettori. Il festival, infatti, ha sempre creduto nel suo pubblico a tal punto da lanciare la campagna crowdfunding “Festival La città dei lettori 2019” sulla piattaforma Produzioni dal Basso: un modo per sensibilizzare la gente all’iniziativa così da diventare parte attiva nella realizzazione di un importante appuntamento culturale italiano.

La manifestazione, ideata e diretta da Gabriele Ametrano, è promossa dall’Associazione Culturale Wimbledon, con la collaborazione e il sostegno di Fondazione CR Firenze, Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron. Il festival e il progetto omonimo hanno il patrocinio e il sostegno di Regione Toscana e Comune di Firenze, sono inseriti nella programmazione dell’Estate Fiorentina 2019 e aderiscono al Patto regionale della lettura promosso da Regione Toscana.

Per ulteriori informazioni: www.lacittadeilettori.it 

Jessica Bernardi