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martedì 12 novembre 2019

Un Paese da Nobel: incontro con David Riondino al Parco Museo di Poggio Valicaia

12-07-2019

Nuovo appuntamento con “Un Paese da Nobel”, il progetto a cura di Riccardo Massai, con collage di immagini, canzoni, filmati originali e testi di Valentina Grazzini, prodotto da Archètipo, per raccontare la storia romanzata di alcuni dei premiati e rinnovarne la memoria. Venerdì 12 luglio 2019, alle ore 21.15, David Riondino racconterà la vita dei Nobel Giosuè Carducci, Camillo Golgi, Salvatore Quasimodo, Ernesto Teodoro Moneta, Renato Dulbecco al Parco Museo di Poggio Valicaia a Scandicci (Via della Poggiona, 6).

Un viaggio nella storia italiana dal 1906 al 1975. In una sala illuminata dalla tenue luce di alcuni candelabri, Carducci, vecchio e malato, ha appena ricevuto il Nobel per la letteratura, consegnatogli a domicilio dall'ambasciatore di Svezia in Italia. Il poeta sente la morte avvicinarsi, confessa che gli piacerebbe essere sepolto a Bologna, ma è ripensando alla giovinezza in Toscana, che si lascia andare alla commozione. I versi di Traversando la Maremma toscana lo accompagnano nel suo dolce ricordo.

Quello stesso anno, 1906, un altro italiano vinse il Nobel, Camillo Golgi. Anzi, per poche settimane fu proprio il medico lombardo ad essere il primo in assoluto insignito del premio, “in riconoscimento del suo lavoro sulla struttura del sistema nervoso”. Il narratore ci racconta la sua storia misconosciuta, fatta di scienza e vita.

Personalità complessa, letterato atipico con un diploma all'Istituto tecnico e un impiego al Genio Civile, Salvatore Quasimodo, Nobel nel 1959, racconta la sua avventura. E scopriremo con lui che non solo l'arte ne ha scandito la vita: c'è un altro caposaldo che lo ha accompagnato in ogni fase e in ogni luogo; una costante imprescindibile, fonte di tormento come di ispirazione: l'amore per le donne.

Pacifista combattuto, garibaldino e precursore dell'unione europea, Ernesto Teodoro Moneta è l'unico italiano ad aver ricevuto il Nobel per la pace, nel 1907. Dopo i primi anni militanti, che lo vedono appena quindicenne partecipare alle Cinque Giornate e poi infiammarsi per l'impresa garibaldina, Moneta vive una seconda vita: colto, curioso, attento alla situazione internazionale, guarda lontano e si fa largo in lui l'immagine di un'Europa unita, pacifica e confederata. Ci ricorda qualcosa? E' passato giusto un secolo.

Il finale della serata è affidato a una curiosità: la partecipazione di Renato Dulbecco, Nobel nel 1975 per la medicina, al 49esimo festival di Sanremo. La presentazione di questo grande scienziato è affidata alle parole e alle immagini di Fabio Fazio, padrone di casa dell'Ariston. E fu così che Dulbecco, le cui ricerche sono state fondamentali per il vaccino contro la poliomielite e la lotta al cancro, si trovò accanto una deliziosa Laetizia Casta, poco più che ventenne...

Un Paese da Nobel prosegue giovedì 12 settembre alle ore 21.15, con l'appuntamento conclusivo della rassegna: i Nobel Grazia Deledda, Guglielmo Marconi, Dario Fo, Rita Levi-Montalcini, Luigi Pirandello  raccontati da Silvia Guidi a Bagno a Ripoli - Teatro Comunale Antella (Via Montisoni 10).

Biglietti: € 7 intero € 5 ridotto - Prenotazione obbligatoria 055 621894 prenotazioni@archetipoac.it