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mercoledì 28 ottobre 2020

L'Orchestra della Toscana inaugura la nuova stagione al Teatro Verdi di Firenze

25-10-2019

Venerdì 25 ottobre 2019, alle ore 21.00, arriva il primo concerto della nuova stagione dell'ORT - Orchestra Regionale Toscana al Teatro Verdi di Firenze (via Ghibellina, 99).
Il programma inaugurale, che vede sul podio il direttore principale Daniele Rustioni, mette insieme brani del Novecento, compreso quello Also Sprach Zarathustra che pur essendo stato scritto nel 1896 si lascia in qualche modo l’Ottocento alle spalle e prelude al nuovo secolo. Anche se siamo in territorio tardo romantico, si avvertono i segni che qualcosa sta cambiando, una rivoluzione che per Richard Strauss si sarebbe compiuta qualche anno dopo con Salomè. L’attenzione che quest’opera ha suscitato a decenni di distanza in altri artisti e altre forme di spettacolo (da Stanley Kubrick a Tim Burton, da Eumir Deodato, ai Green Day) è l’ulteriore segno della sua modernità. Il frenetico nuovo secolo avrebbe portato nuove invenzioni come la radio e il fonografo. Nulla sarebbe stato più come prima. La tradizione classica viene messa in discussione avviando un radicale cambiamento estetico che sfida e ridefinisce i princìpi strutturali, tonali, melodici e ritmici consolidati nel Classicismo.  Si apre un mondo di nuove sonorità che scandalizza quelli che le ascoltano per primi. Questo appare ancora più evidente nell’opera di Igor Stravinskij che ascolteremo in questa occasione. La storia del burattino Petruška, innovativa per l’uso dell’armonia bitonale e degli accordi di scale contrastati, è stata composta appena prima di quella Sagra della primavera che avrebbe scatenato la più famosa sommossa della storia della musica classica.

C’è poi un fil rouge che lega Stravinskij a Maurice Ravel ed è la danza. Questa forma espressiva condizionerà l’opera di molti musicisti dei primi del Novecento. In fondo inebriarsi dei ritmi e dello spirito della danza era per loro un modo per reagire alla pesantezza ritmica della tradizione sinfonica classico-romantica. Se “il modo migliore per assimilare una cultura è crescere al suo interno” Ravel è stato un grande realista della musica del XX secolo. La Valse ha la funzione di tonico infallibile nelle sale da concerto per il suo potere di accontentare simultaneamente tutti i tipi d’ascoltatore, che possono scoprirvi le infinite e preziose meraviglie timbriche e armoniche della raffinata tavolozza di Ravel o lasciarsi semplicemente andare al suo effetto trascinante.

Ultimo nella segnalazione ma primo nell’esecuzione il brano fresco d'inchiostro In centri concentrici di Caterina Di Cecca. A lei l’ORT ha affidato una della quattro commissioni vincitrici del bando Siae Classici di oggi, nel solco dunque della vocazione che abbiamo, per la musica del nostro tempo. Solista la prima tromba dell'ORT Donato De Sena.

Il concerto fiorentino cade in concomitanza con la Giornata Mondiale della Polio, evento per il quale migliaia di Rotary Club di tutto il mondo organizzano eventi e raccolta fondi per riconoscere i grandi progressi effettuati nella lotta per l’eradicazione della poliomielite.
Per l’occasione la Fondazione ORT ha messo a disposizione un quantitativo di biglietti a prezzo agevolato ai Rotary Club dell’Area Medicea, che devolveranno il ricavato della vendita alla Polio Plus.

Programma
DI CECCA In cerchi concentrici per tromba e orchestra – Classici di oggi * (prima assoluta)
R. STRAUSS Also sprach Zarathustra op.30
STRAVINSKIJ Petruška (versione originale 1911)
RAVEL La Valse

Opera Commissionata con il sostegno di SIAE – Classici di Oggi 2018-19

Per maggiori informazioni: www.orchestradellatoscana.it  - www.teatroverdifirenze.it