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giovedì 14 novembre 2019

"Nessuno, il mostro di Firenze", Avamposti Festival 2019 presenta lo spettacolo a Villa Strozzi

15-09-2019
Domenica 15 e lunedì 16 settembre 2019 alle ore 21.30 all'Anfiteatro Villa Strozzi (via Pisana 77), il Teatro delle Donne per Avamposti Festival 2019 presenta "Nessuno, il mostro di Firenze" con Elena d'Anna, Antonio Fazzini, Gabriele Giaffreda, Roberto Gioffrè, Eugenio Nocciolini, Vania Rotondi, Paola Martinenghi, Giacomo Rosa e gli allievi della CalenzanoTeatroFormAzione. Il testo e la regia sono di Eugenio Nocciolini, disegno e luci di Andrea Narese e l'allestimento Brando Nencini.

Nuovo Allestimento
21 agosto 1968 – Barbara Locci e Antonio Lo Bianco
14 settembre 1974 – Stefania Pettini e Pasquale Gentilcore
6 giugno 1981 – Carmela De Nuccio e Giovanni Foggi
22 ottobre 1981 – Susanna Cambi e Stefano Baldi
19 giugno 1982 – Antonella Migliorini e Paolo Mainardi
9 settembre 1983 – Horst Wilhelm Meyer e Jens-Uwe Rusch
29 luglio 1948 – Pia Rontini e Claudio Stefanacci
6 settembre 1985 – Nadine Mauriot e Jean-Michel Kraveichvili

"Della nota vicenda del Mostro di Firenze si conoscono accusati e accusatori, avvocati dell'accusa e della difesa, testimoni macchiettistici e spettatori inermi. Tutti. Tranne i nomi delle sedici vittime che un giorno d'estate (o quasi), all’improvviso, per colpa di qualcuno non hanno avuto più vita, possibilità di un futuro, di una famiglia, di un lavoro e insomma un po' tutte quelle tappe che costituiscono il nostro percorso. Questo spettacolo è un omaggio a loro. Un tuffo in un’Italia semplice a cavallo degli anni '70/'80. Un’Italia fatta di pallone, sesso, terra da coltivare.
Un’Italia, quell’Italia, in cui un semplice ragazzo come tanti altri è cresciuto, ha osservato, ascoltato ed è diventato un uomo in grado di cambiare le abitudini di una comunità, è diventato un mostro. Anzi, è diventato il nulla. Per meglio dire, Nessuno. Sedici vittime, e di conseguenza le loro sedici famiglie, non sanno perché in un giorno estivo come tanti hanno perso la vita.
Perché qualcuno viene strappato da questo mondo in tale modo? Barbaro, vigliacco e inumano. Ho voluto scrivere un testo e metterlo in scena, non per tornare sulla vicenda processuale-investigativa, non per cadere nella trappola di provare a spiegare chi è stato e perché, ma per ricordare sedici persone che, senza un motivo stringente, in un giorno estivo come tanti sono state uccise.
E immaginare come una o più persone, diaboliche o per certi aspetti geniali, abbiano sconvolto una comunità e le sue abitudini fino a cambiare totalmente il modo di vivere delle persone, ragazzi e genitori. Una brutta pagina durata diciassette anni, che merita di essere ricordata." Eugenio Nocciolini

Ingresso: interi 13 € / ridotti 10 € - ridotti 5 € per gli iscritti ai corsi di formazione

Per maggiori informazioni: www.teatrodelledonne.com 

VSC