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lunedì 18 novembre 2019

"Endorfine, il festival", gran finale con la poesia di Franco Arminio al Caffè Le Murate

28-09-2019

Prosegue "Endorfine, il festival", la due giorni al Caffè Letterario Le Murate, dedicata ai buoni esempi di intraprendenza, innovazione e coraggio. Dopo la serata musicale di venerdì 27 settembre, con Cecco e Cipo e i Matti delle Giuncaie, la rassegna continua per tutta la giornata di sabato 28, con un gran finale.

Il festival è organizzato dai ragazzi de Le Discipline, braccio operativo dell’associazione Libera sul territorio fiorentino, nell'ottica di organizzare un festival semplice ma nuovo, incentrato su tutte quelle idee che sono in grado di contagiare positivamente le persone, utile a creare un network di idee, per migliore ognuno il proprio piccolo movimento quotidiano.

Tutta la giornata ha un tema, appunto quello del buon movimento: di idee, energie, persone.

Gli appuntamenti si svilupperanno nel pomeriggio di domani, con i talk dedicati ai buoni esempi di "endorfine", a tutto ciò che può creare energia culturale e nuove idee in circolazione, sia a livello fiorentino che nazionale. Il fil rouge che ha guidato la scelta degli ospiti - sostengono i ragazzi dell'associazione - è stato di selezionare solo quelle "idee che sono una festa anche per i muscoli", come sosteneva il filosofo Nietzsche.

Rientra dunque in questo ordine di idee il professore Carlo Andorlini, esperto di innovazione sociale all’Università di Firenze, che intervisterà Alessandro Cacciato di Farm Cultural Park, una delle esperienze di rigenerazione urbana più significative in Europa, che dal paesino di Favara (AG) sta raggiungendo pubblici internazionali grazie alla rivalutazione di un quartiere dismesso e in scacco alla pratica mafiosa, tramite le pratiche di condivisione dell’arte contemporanea. Sarà poi il turno di Elena Molini, famosa nelle cronache nazionali per la sua Piccola Farmacia Letteraria di Firenze, un luogo dove "ci si cura con i libri". E poi un talk tra protagonisti delle esperienze locali di rinnovamento culturale come il Porto delle Storie (raccontato da Michele Arena e Leonardo Sacchetti), laboratorio attivo di scrittura per i ragazzi in situazioni di povertà educativa, e FACTO (raccontato dalla fondatrice SIlvia Greco), il primo art co-working di tutta la Toscana.

Grande attesa poi per il finale, con l’intervista all'ormai celebre “paesologo”, come ama definirsi, Franco Arminio, poeta e cantore dei paesi, della ruralità, della vita di comunità possibile ed essenziale fuori dai centri urbani - nonché curatore del festival "La Luna e i Calanchi" nella lucana Aliano.

Serata conclusiva carica di energia, come di consueto, grazie all’armonia delle note di Enzo Mileo Quintet e alla musica etnica della Baro Drom Orkestar

Perché un festival dedicato alle endorfine? É presto detto: perché le endorfine sono le sostanze che il cervello produce quando corriamo, ridiamo, danziamo, cantiamo, facciamo l'amore. Il loro principio attivo è benefico, vitale, fondamentale: è la principale risorsa fisiologica che abbiamo per essere felici, prodotta da una grande emozione. Il festival nasce proprio da qui, da questo principio: per essere l’endorfina che scorre per le vie della città, per restituire l’allegria e l’energia ai suoi giovani abitanti, la spinta necessaria per creare qualcosa di nuovo, di bello, di migliore. In questi tempi di cinismo diffuso verso l’intraprendenza, di scetticismo verso orizzonti ancora sconosciuti, “Endorfine, il festival” è l’occasione di abbracciare contagiosi esempi di coraggio, cercare e trovare una vera ispirazione.

I ragazzi de Le Discipline non sono nuovi a dar vita ad esperienze originali: attivi già dal 2011 con progetti di cittadinanza attiva, grazie alla collaborazione con le istituzioni e le associazioni culturali del tessuto toscano, sono già riusciti a coinvolgere centinaia di giovani, con laboratori, eventi e spettacoli (con artisti del calibro di Motta, I Ministri, Bandabardò, Street Clerks, Modena City Ramblers). L’ultima grande occasione si è svolta solo l’anno scorso, sempre a Le Murate, con il successo di “Note Libere”, in cui si sono avvicendati il cantautore livornese Bobo Rondelli e i ritmi danzerecci della Baro Drom Orkestar.

Programma
- Sabato 28 settembre, dalle ore 18

TALK
Franco Arminio, PAESOLOGO e poeta
Elena Molini della Piccola Farmacia Letteraria Firenze
Alessandro Cacciato della FARM CULTURAL PARK di Favara
Michele Arena e Leonardo Sacchetti, del Porto delle Storie
Silvia Greco di FACTO
Carlo Andorlini dell'Università degli studi di Firenze

CONCERTI, dalle 21.00
Enzo Mileo Quintet
BARO DROM Orkestar

 Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/453129758614332/