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martedì 27 ottobre 2020

"Muovesi l'amante", concerto del gruppo vocale Prismatico InCanto nel Convento di Santo Spirito

02-11-2019

La Sala Capitolare del Convento di Santo Spirito a Firenze (Piazza Santo Spirito 30) sabato 2 Novembre, alle ore 18.00, ospita il concerto "Muovesi l'amante" del Gruppo vocale Prismatico InCanto. L'appuntamento, promosso dall'associazione di cultura e prassi musicale Istituto Clemente Terni, è dedicato a Leonardo da Vinci, anche in veste di musico, nel V centenario della morte: un percorso a voci sole, con lyra, da un suo rebus musicale; ad arricchire l’esecuzione, la lettura dei testi di Leonardo ad opera di un attore.

La figura di Leonardo da Vinci è universalmente conosciuta ed apprezzata per la forza e l’originalità del suo pensiero e della sua inventiva, ma pochi sanno che era anche musicista e che proprio in qualità di musico, in primis, fu inviato a Milano: Vasari ci attesta che, oltre al bell’aspetto, aveva una bella voce e che si accompagnava con la lyra da braccio (strumento ad arco, simile al violino), di cui era valente sonatore. Purtroppo non ci restano sue ‘composizioni’; né le varie ipotesi che vedrebbero musiche nascoste un po’ in tutte le sue opere pittoriche più famose trovano – a nostro avviso – riscontri sufficienti, o risultati all’altezza del suo genio (d’altronde, all’epoca, la pratica musicale italiana era spesso caratterizzata dall’estemporaneità e, in ambito extraliturgico, poco veniva fissato).

Ci restano però dei ‘rebus musicali’, che ci mostrano un aspetto ludico e simbolico sicuramente sorprendente, ma perfettamente in sintonia con la personalità poliedrica di Leonardo. Proprio dal più esteso e significativo di essi, e da alcuni scritti estrapolati dai codici di Leonardo, nasce il percorso di questo concerto. Dopo una presentazione diplomatica del rebus, con la sua perfetta linea melodica, si snodano brani vocali composti proprio a partire da quei suoni, fino a giungere ad una ‘ricostruzione’ del rebus in due forme: voce e lyra (qui supplita dal violino), polifonia in stile rinascimentale. Incorniciano il tutto due adattamenti di lavori di Roberto Lupi, compositore che fu perennemente affascinato da Leonardo e in particolare dai suoni di questo rebus; il suo Saturno è la musica che chiudeva, fino a non moltissimi anni fa, le trasmissioni RAI.

Ingresso libero

Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/pg/Istituto-Clemente-Terni-354203248032043/