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domenica 14 luglio 2024

Strings City da record: migliaia di presenze Appuntamento nel 2020 per la 5/a edizione

16-12-2019
Migliaia di presenze, centinaia di artisti per oltre 30 ore di musica dal vivo con oltre 90 concerti in 50 luoghi d’arte della città: questo il bilancio, in numeri, della quarta edizione di Strings City, la maratona musicale dedicata agli strumenti a corde che sabato 14 e domenica 15 dicembre ha fatto vibrare all’unisono Firenze e i comuni della Città Metropolitana, Borgo San Lorenzo, Calenzano, San Casciano in Val di Pesa, Sesto Fiorentino. Non una semplice rassegna di eventi, ma una manifestazione corale che ha riunito tutte le istituzioni musicali fiorentine per un viaggio nella bellezza, guidato da violini, viole, pianoforti, arpe, chitarre e voci straordinarie. Appuntamento al 2020 per la quinta edizione della kermesse che quest’anno ha registrato un record assoluto di presenze, coinvolgendo migliaia di cittadini, appassionati e turisti nei luoghi simbolo della città.

“String City – ha dichiarato l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi – si conferma un evento particolarissimo dedicato alla musica e alla cultura. Per la quarta volta abbiamo messo insieme oltre 50 luoghi della città e dei Comuni limitrofi, dai teatri ai musei, con oltre 90 appuntamenti musicali gratuiti. Nato come un progetto sperimentale, il festival è cresciuto anno dopo anno e fa della nostra città un’avanguardia in campo culturale. Archiviata con successo questa edizione, non vediamo l’ora di metterci al lavoro per quella del 2020”.

Strings City è un’iniziativa del Comune di Firenze, promossa da Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura, moda e design e, inoltre, fa parte del progetto Accordi Metropolitani per cui la Scuola di Musica di Fiesole ha ricevuto il contributo dalla Città Metropolitana di Firenze. Strings City è un’iniziativa a cura della Scuola di Musica di Fiesole con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina e con Musicamorfosi e Tempo Reale, il sostegno di Fondazione CR Firenze e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, la media partnership di Rai Radio Classica, la collaborazione di New York Film Academy che ha curato la documentazione video del festival e la partnership tecnica di The Student Hotel Firenze. La documentazione fotografica di Strings City è stata realizzata anche con la partecipazione degli studenti della LABA di Firenze. Il coordinamento organizzativo e della comunicazione di Strings City è curato da H+.

Tanti gli eventi che hanno registrato il tutto esaurito, sin dall’apertura nella mattinata di sabato, come ORT Attack con un excursus tra repertorio classico e autori contemporanei a Palazzo Medici Riccardi e i concerti Occhiali obbligati (possibilmente Ferragamo) con Stefano Zanobini e Andrea Landi al Museo Salvatore Ferragamo, entrambi a cura di Orchestra della Toscana. E ancora, il Violino solo di Luigi Papagni al Museo Zeffirelli o Trio Rafanelli, Pavani, Guarducci al Museo Stefano Bardini, a cura del Maggio Musicale Fiorentino. Momenti di grande suggestione nella giornata di sabato, organizzati dalla Scuola di Musica di Fiesole: pubblico numeroso tutto il pomeriggio al British Institute of Florence, per il Quartetto Kaleidos e per i Christmas Carols dell’ensemble vocale diretto da Yoan Yakkey, e al rooftop dello Student Hotel con il CelloPlay Quartet. Grande partecipazione anche per gli eventi del Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, come il Le mille e una nota: passaggi musicali tra oriente e occidente nel corso del quale si è esibita la compagnia orchestrale della Fujairah Fine Arts Academy degli Emirati Arabi, unico Conservatorio pubblico del mondo arabo, nella Sala del Buonumore “Pietro Grossi” del Conservatorio sabato, e nel maestoso Salone dei Cinquecento la domenica. Altro concerto da segnalare il solo di violoncello in Sala D’arme, dove tra decorazioni stellate si sono alternati giovani musicisti del Conservatorio quali Martino Tazzari, Jose Pablo Torres e Andrea Volcan.

Ovazione di pubblico per Le stagioni di Antonio Vivaldi al Teatro Goldoni per il concerto unitario, momento musicale interamente dedicato ai giovani orchestrali che, come consuetudine, ha aperto la seconda giornata di Strings City, con gli allievi dei due enti di formazione nel ruolo di solisti accompagnati da un’orchestra d’eccezione, formata da musicisti appartenenti ai quattro enti partner.

Tra gli ospiti internazionali, accoglienza calorosa al The Student Hotel anche per Arsene Duevi, voce, chitarra e basso direttamente dal Togo per l’appuntamento promosso da Scuola di Musica di Fiesole in collaborazione con Musicamorfosi, tra i nuovi partner del festival. Tanti anche i momenti di “dialogo” tra arte e musica nel corso della prima giornata, con la performance della violoncellista Naomi Berrill in Silent Woods su La Botanica di Leonardo all’Ex Dormitorio di Santa Maria Novella con le danzatrici del Virgilio Sieni Centro Nazionale di Produzione, e con le improvvisazioni della cantante Stefania Scarinzi e del contrabbassista Guido Zorn sulle opere di Natalia Goncharova in occasione dei concerti Tubetti di Jazz nelle sale di Palazzo Strozzi, dove il pubblico è stato coinvolto attivamente nell’esecuzione di alcuni brani, a cura della Scuola di Musica di Fiesole. Innovativa anche la performance a cura di Tempo Reale, con quattro musicisti del Tempo Reale Electroacoustic Ensemble che, sempre sabato, hanno suonato strumenti autocostruiti basandosi su corde di vario tipo all’Ex Tipografia dell’Istituto Geografico Militare.

Partecipati anche i momenti a cura dell’Orchestra da Camera Fiorentina, che sabato mattina si è esibita con l’Orchestra Archi Volanti del Liceo Musicale Alberti-Dante nella Chiesa di San Marco dei Lombardi. Tutto esaurito anche l’appuntamento con il Quartetto Guadagnini al Lyceum Club Internazionale di Firenze e il gran finale di domenica sera al Saloncino del Teatro della Pergola con il quintetto d’archi The Mozart Quintets Project III, formato da Lorenza Borrani al violino, Maia Cabeza al violino, Simone Jandl alla viola, Max Mander alla viola, Luise Buchberger al violoncello, entrambi a cura di Amici della Musica Firenze. Esauriti in pochi minuti anche i posti messi a disposizione in maniera straordinaria per il pubblico di Strings City dagli Amici della Musica per l’appuntamento con il duo Brunello-Lucchesini, in programma questa sera alle 21.00 al Teatro della Pergola.

Strings City è una iniziativa del Comune di Firenze e, inoltre, fa parte del progetto Accordi Metropolitani per cui la Scuola di Musica di Fiesole ha ricevuto il contributo dalla Città Metropolitana di Firenze. Strings City è un’iniziativa a cura della Scuola di Musica di Fiesole con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina e con Musicamorfosi e Tempo Reale, il sostegno di Fondazione CR Firenze e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, la media partnership di Rai Radio Classica e la collaborazione di New York Film Academy che ha curato la documentazione video del festival. Partner tecnico The Student Hotel Firenze. La documentazione fotografica di Strings City è stata realizzata anche con la partecipazione degli studenti della LABA di Firenze. Il coordinamento organizzativo e della comunicazione di Strings City è curato da H+ mentre il progetto grafico è di Zetalab.

Per ulteriori informazioni: www.stringscity.it

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